Matteo Giuliani si racconta dopo la prima esperienza al mondiale: “E’ stata la gara più difficile mai affrontata”

Un debutto in Francia molto positivo per il talento pratese, al via della quinta tappa del Campionato Mondiale EnduroGP

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Un’emozione indescrivibile, il calore di un pubblico immenso e il confronto con i migliori interpreti del panorama mondiale. Quanto vissuto in terra transalpina per la quinta prova del Campionato Mondiale EnduroGP, a Saint-Agrève (regione Alvernia-Rodano-Alpi) è stato l’esordio assoluto per il giovane talento pratese classe 2008 Matteo Giuliani, sostenuto dal Moto Club Prato. Un battesimo del fuoco intenso e altamente formativo che si è chiuso con ottimi spunti di riflessione e con un meritato 11° posto finale nella classe Youth.

“È stato il primo GP della mia vita, la mia prima gara iridata e penso la più difficile che abbia mai affrontato finora” racconta con entusiasmo il pilota pratese. È stata un’esperienza emozionante: c’era tantissimo pubblico e le prove speciali erano estremamente impegnative. In generale è andata bene, ci sono stati un po’ di imprevisti che però fanno parte del gioco, ma sono molto contento perché come prima gara di un Mondiale non è andata affatto male. Di sicuro l’emozione ha fatto il suo, perché vedendo tutto quel pubblico all’inizio non ero abituato, però dopo è andato tutto liscio.

Il weekend francese si è aperto venerdì con il suggestivo prologo serale (la “Prova Spettacolo”), per poi entrare nel vivo nel fine settimana. Tra speciali scavate e terreni tecnici, la risposta è stata ottima: dopo un sabato chiuso in 14ª posizione a causa di qualche problema di troppo, la domenica ha regalato un grande riscatto con la 11ª piazza finale, nonostante una piccola scivolata che non ha compromesso la prestazione.

Per arrivare pronti a un palcoscenico di livello così elevato, il lavoro nelle settimane precedenti ha subito un netto cambio di passo: “Sapendo che al Mondiale le prove speciali diventano molto più scavate e tecniche, abbiamo concentrato l’allenamento nell’affrontare i tratti più difficili. Avendo già una buona base fisica, ci siamo focalizzati solo su quello. Anche durante il weekend il feeling con la moto è stato ottimo: l’abbiamo ottimizzata il giovedì nell’area allenamento in base al terreno e poi, grazie ai meccanici, l’abbiamo regolata mano a mano che le speciali si distruggevano. Ci sono stati momenti positivi e altri più difficili, ma porto a casa tanta esperienza, nuovi insegnamenti e ancora più motivazione per continuare a lavorare e migliorare. Si continua a testa alta, con ancora più voglia di crescere.”.

In un traguardo così importante non è mancato il profondo senso di gratitudine verso chi ha creduto in questa crescita fin dal primo giorno: “Il Moto Club Prato mi dà da sempre un grandissimo supporto. Credono molto in me e mi mettono nelle condizioni migliori per correre, dandomi opportunità straordinarie sia a livello regionale che nazionale. Voglio ringraziare di cuore il presidente Claudio Nuti e Claudio Santini, vertici del club, oltre a tutta la mia famiglia e a chi mi ha permesso di vivere questo GP”.

Guardando al cammino stagionale, il bilancio negli Assoluti d’Italia resta ampiamente positivo nonostante un pizzico di sfortuna nelle battute recenti. “L’inizio di stagione è andato molto sopra le aspettative, con ottime prestazioni nelle tappe di Viareggio, Pomarance e Caltanissetta. Purtroppo a Pianello Val Tidone, vicino Piacenza (quarto round, ndr), ho dovuto fare i conti con la rottura della moto nella prima giornata, prendendo uno ‘zero’, ma ci stiamo già riprendendo per proseguire al meglio”. Per il campionato il ritorno è previsto il 26 e 27 settembre a Fabriano (AN).

Ora l’attenzione si sposta sull’imminente weekend di gare per la terza prova dell’Under 23 a Monteu Roero (Cuneo), dove Matteo occupa la seconda posizione in classifica generale a pari merito con il terzo classificato. Successivamente ci sarà la meritata pausa estiva ad agosto, prima della ripartenza fissata per i primi di settembre. Il GP del Galles (ultima tappa del campionato mondiale EnduroGp, ndr) non è nel programma di quest’anno, ma lo sguardo è già rivolto al futuro: “Per il 2027 non abbiamo ancora pianificato con certezza i campionati, ma se la crescita continua così, il grande obiettivo resta quello di disputare l’intero Campionato di Enduro GP a tempo pieno”.