Il Trofeo Aurora International compie 30 anni. Tre decenni di organizzazione grazie a un comitato organizzativo composto da più realtà. Quest’anno il Trofeo è organizzato dalla Polisportiva Aurora, in collaborazione con Diapsigra (l’associazione dei familiari) e Pangea (l’associazione degli utenti), con il patrocinio del Comune di Prato e della Regione Toscana oltre al sostegno di Uscio e Bottega (Prato) e Unicoop Firenze (sez. Soci di Prato). L’internazionalità è data dalla partecipazione della Spagna (una equipe andaluso-madrilena), per la prima volta il Principato di Andorra e l’Olanda che affiancano Parma, Pontedera, la squadra Migranti di Prato e la Polisportiva Aurora.
“Sport, inclusione, partecipazione – spiega Enrico Romei assessore allo sport del Comune di Prato – c’è una ricaduta internazionale per far conoscere la nostra città. E’ un esempio di wellnes e per fare stare bene i ragazzi e tutta la comunità”. “Per noi è un riscatto e un momento importante – spiega Roberto D’Anna associazione Pangea – perchè ci confrontiamo su temi psichici e non solo”. “Non è una disgrazia ma una risorsa avere un figlio con problematiche – spiega Monica Rinaldi – l’Aurora fa crescere tutti genitori e ragazzi”. “Ci siamo allenati e siamo pronti – dice Maria Cristina Facchini – è davvero un momento significativo che unisc sport, arte e cultura. Vedere questi ragazzi divertirsi e giocare è davvero un momento unico”. “Trent’anni di Trofeo Aurora e noi continuiamo ad organizzarla – mette in luce Alessandro Balzani – anche per ricordare due amici come Piero Sambrotta e Marco Messeri con la partecipazione di Andorra come novità”.
La novità assoluta è la partecipazione del Principato di Andorra che ha una sua organizzazione sanitaria di salute mentale. Il contatto è stato fatto con il Responsabile (il Dottor Soler – Psichiatra) del Servizio di Salute Mentale di Andorra e i suoi collaboratori e c’è stato subito interesse da entrambe le parti anche perché il Dottor Soler aveva fatto un anno di Erasmus in Italia e grazie agli sforzi del Servizio di Salute Mentale di Andorra sono riusciti ad organizzare una squadra per giocare a calcio (che loro non avevano), oltre a persuadere gli utenti e gli operatori e saranno a Prato, in 12, a giocare il torneo La Spagna è rappresentata come sempre da Faisem (Fondazione Andalusa di Salute Mentale), che permette di conoscere altre realtà di salute mentale spagnole. Parteciperanno infatti dodici persone provenienti dall’Andalusia e dalla regione di Castiglia e Leon (Madrid).
Ci sarà anche l’Olanda: l’Associazione Voetball Werkenplaats di Wageningen. Questa squadra collabora con l’organizzazione di Heeren Loo, un centro di apprendimento e lavoro (in olandese leer-werklocatie) nei Paesi Bassi che offre attività di giorno (dagbesteding) e opportunità di inclusione sociale attraverso il calcio, ovvero un progetto che permette a persone in situazioni di vulnerabilità o con disabilità di lavorare, giocare a calcio, imparare e partecipare attivamente alla vita comunitaria, in altri termini questa realtà offre un’occupazione diurna significativa, mansioni di supporto e un ambiente in cui i partecipanti possono sviluppare competenze sociali e personali tramite lo sport. Presente anche Parma con l’associazione Va Pensiero storica associazione amica della Polisportiva Aurora che sarà presente dal giorno 8/9 all’ 11/9. Le squadre saranno alloggiate nella splendida struttura religiosa (gestita da qualche anno dai Ricostruttori) di Villa San Leonardo al Palco (che appartenne anche a Francesco di Marco Datini), che metterà a disposizione la loro struttura ricettiva.
Calendario eventi:
Il Torneo sportivo di calcio a 7 si svolgerà il 9 settembre al Campo del Coiano – Santa Lucia con partite di qualificazione al mattino e le finali dal VI° al I° posto nel pomeriggio. Alla cerimonia di premiazione nel pomeriggio del 9 parteciperà una delegazione del Prato Calcio con la presenza dell’amministrazione. Durante la giornata del torneo saranno presenti altre squadre locali, fra cui una squadra composta da migranti che sono nella nostra città.
Visita a Firenze: Il programma prevede il giorno 8 settembre la visita a Firenze durante il giorno delle delegazioni estere (da mattina a pomeriggio inoltrato) e poi la sera la partecipazione alla cena organizzata in collaborazione con Uscio e Bottega presso la sede della Casina delle Associazioni – Via Pomeria, 90 Prato per poi partecipare al corteggio storico e ai fuochi d’artificio che celebra la festa della città di Prato.
E’ prevista poi una escursione trekking sul Monte Morello il giorno 10 e la festa finale al ristorante Tutti a Tavola a Tavola (Prato), con ballo e musica e premiazioni.















