Volley Prato, tre conferme: restano coach Novelli, il suo vice Vannini e capitan Civinini

La formazione laniera riparte da tre certezze in vista del prossimo campionato di Serie B

0
12

Punti fermi. Con mezza città in vacanza e le ondate di calore che si susseguono, meglio guardare avanti ed il Volley Prato lo fa ufficializzando la permanenza di tre figure iconiche del team pratese. Tre uomini che il Volley Prato ce l’hanno nel DNA e che forse meglio di chiunque altro rappresentano per il gruppo della Serie B i concetti di appartenenza e di pratesità.

Il primo è il coach, nonché direttore tecnico, Mirko Novelli. Tecnico cresciuto in casa, uno che la maglia del Volley Prato l’ha indossata fin da giovane, dopo quella del Narnali, e che da 19 anni allena le squadre della società del presidente Giovanni Giuntoli. Uno che, anche fuori da Prato, è visto con rispetto. Nel suo palmares 2 promozioni in B, 15 titoli territoriali con il giovanile ed 8 titoli regionali giovanili, oltre ad un percorso importante come selezionatore territoriale e vice selezionatore regionale. Se non è un punto fermo lui chi altro. Novelli guiderà ancora la Serie B ed al suo carisma ed alle sue alchimie tattiche la società si affida per cercare di mantenere la categoria. A lui si affiancherà come secondo allenatore Alessandro Vannini. Altra tessera importante nella storia del Volley Prato. Grande libero da giocatore, 15 stagioni nella Pallavolo Narnali, il suo ritorno in società con il ruolo da allenatore è stata l’ennesima sfida vinta da Novelli. Alessandro adesso è pronto per il salto di qualità ed al fianco dell’head coach sarà prezioso con la sua esperienza nell’indirizzare e consigliare un gruppo giovane in una navigazione complessa come quella del primo campionato nazionale. 

Il terzo punto fermo, la terza conferma, è invece sul campo e riguarda il capitano Mattia Civinini. Un altro con la maglia del Volley Prato tatuata sulla pelle, un altro benvoluto, rispettato ed ascoltato dal gruppo. Per il Volley Prato ha giocato per quindici stagioni, in tutti i ruoli (libero, attaccante, opposto e addirittura centrale) e sempre con la medesima grinta. Un esempio di serietà e senso di appartenenza, un vero capitano.