Un nuovo percorso escursionistico dedicato al tema dell’acqua, capace di collegare e valorizzare la Via delle Agne di Montale e il Cammino delle Acque di Montemurlo, dando un ulteriore risalto turistico al territorio. Si terrà domenica prossima, 6 settembre la camminata inaugurale del nuovo percorso ‘Dalle Agne al Bagnolo’. Si tratta di un anello strutturato, riconoscibile e fruibile da cittadini, scuole e turisti, lungo 19 chilometri, con un dislivello totale di 590 metri e con un tracciato accessibile a chiunque possieda un minimo di allenamento. La partenza è prevista alle ore 9 dal Parco del Monumento di Fognano. Nello specifico la camminata sarà di dieci chilometri (cioè sul percorso effettivamente inaugurato che congiunge i due anelli già esistenti) e prevede la consegna del pranzo ai partecipanti una volta terminato il percorso.
Il progetto è stato realizzato dalla Pro Loco di Fognano e 4Passi, impresa sociale composta da guide ambientali, in collaborazione con la Pro Loco di Montemurlo, con il patrocinio dei Comuni di Montale e Montemurlo e con il sostegno di Publiacqua nell’ambito del bando ‘I cammini dell’acqua’. Fra le sinergie territoriali anche quella con la Croce d’Oro di Montale, con il gruppo podistico Auser Montale e la Misericordia di Oste.
“Vogliamo creare un collegamento, un’unica rete capace di mettere in comunicazione e valorizzare diverse realtà del territorio – commenta Tania Bartolomei consigliera della Pro Loco di Fognano -. Intorno al progetto abbiamo trovato grande disponibilità e l’idea è stata accolta a braccia aperte. L’obiettivo è quello di creare, insieme alle associazioni e alle altre realtà locali, occasioni di incontro che possano diventare appuntamenti ricorrenti e che permettano alle persone di conoscere e vivere sempre di più il nostro territorio. Perché siamo convinti che per valorizzarlo e mantenerlo sia fondamentale fare rete”.
“Il percorso è alla portata di tutti, non ci sono né tratti esposti, né punti difficili – sottolinea Isabella Ballati, presidente dell’impresa sociale 4Passi -. E’ ben segnato, ci sono tratti di strada bianca, altri di strada asfaltata. Chiaramente bisogna partire con l’attrezzatura necessaria per un cammino, acqua e cellulare. Per dare la massima visibilità al sentiero nelle prossime settimane organizzeremo ulteriori iniziative. Un modo per fare scoprire il tracciato a quante più persone possibili. E ci occuperemo anche del mantenimento del sentiero e della segnaletica”.
“Iniziative di questo genere rappresentano per noi un risultato di grande importanza – aggiunge Lorenzo Scrozzo, presidente della Pro Loco di Montemurlo -. È un modo concreto per mettere in rete e valorizzare le realtà associative del territorio, unendo competenze, passione e impegno con l’obiettivo comune di promuovere e far conoscere la nostra splendida zona collinare. A questo si aggiunge un altro aspetto per noi fondamentale: la possibilità di arricchire la rete dei numerosi percorsi già presenti sulle colline di Montemurlo con un nuovo cammino, capace di offrire ulteriori occasioni per scoprire e vivere il territorio. Attraverso iniziative come questa possiamo continuare a far conoscere e valorizzare un patrimonio collinare tutt’altro che marginale, ricco di natura, storia, paesaggi e identità. È proprio attraverso la collaborazione e la capacità di fare rete che possiamo promuovere queste realtà e farle scoprire a un pubblico sempre più ampio, contribuendo a valorizzare le bellezze e le peculiarità del nostro territorio”.

Il sentiero consente di attraversare torrenti, cascatelle, bacini idrici, opere idrauliche: si va dalla Via delle Agne, al torrente Bagnolo con relativo bacino idrico. E poi si prosegue verso il Cammino delle Acque di Montemurlo per sovrapporsi in alcuni tratti al Cammino di San Jacopo. Il percorso è caratterizzato da una quasi totale semplicità tecnica, risultando fruibile da un pubblico ampio e adatto anche a finalità didattiche e turistiche. Il dislivello è concentrato in un’unica sezione e viene superato con una salita graduale, rendendo l’escursione autonoma e fruibile. Gran parte del percorso si sviluppa tra i 200 e i 600 metri di altitudine, attraversando ambienti boschivi e zone interne dove la natura è protagonista. La parte più meridionale, che in un tratto coincide con il Cammino di San Jacopo, si snoda invece nell’area di Montemurlo, attraversando per un breve tratto il centro urbano, dando così un’importante visibilità al progetto.
“Come sindaco e come amministrazione comunale siamo particolarmente soddisfatti di questa collaborazione, che mette in rete le Pro Loco e coinvolge anche il Comune di Montemurlo nel progetto legato al percorso della Via dell’Agna – sottolinea Ferdinando Betti, sindaco di Montale –. E’ un’importante occasione di condivisione e collaborazione tra associazioni e amministrazioni, oltre che un esempio concreto di come, attraverso la sinergia tra le diverse realtà locali, sia possibile valorizzare e promuovere insieme il nostro territorio”.
“Accogliamo la nascita di questo nuovo percorso con profonda soddisfazione – dichiara Giuseppe Forastiero, assessore al Turismo del Comune di Montemurlo –. Questo itinerario rappresenta un tassello fondamentale che va ad arricchire e integrare la rete dei cammini della ‘Collina delle meraviglie’, il progetto che abbiamo istituito qualche anno fa per valorizzare il nostro patrimonio naturalistico e storico. Con il sentiero ‘Dalle Agne al Bagnolo’ non solo uniamo due territori vicini nel segno della sostenibilità e della cultura dell’acqua, ma potenziamo l’offerta di turismo lento del nostro Comune. È la dimostrazione che la sinergia tra amministrazioni, associazioni e imprese sociali è la chiave vincente per rendere le nostre colline sempre più accessibili, attrattive e vive per i cittadini e per i visitatori”.
“Sono felice che la nostra iniziativa sui Cammini dell’Acqua continui a riscuotere grande apprezzamento da parte delle Amministrazioni locali e delle associazioni impegnate nella difesa del territorio – conclude Nicola Perini, presidente di Publiacqua -. I ‘Cammini’ sono infatti pensati proprio per dare modo a tutti di riscoprire il nostro territorio e curarlo meglio, per far conoscere luoghi spesso dimenticati e contribuire allo sviluppo anche turistico di tante realtà. Questo nuovo percorso ‘Dalle Agne al Bagnolo’ è l’esempio di come questi interventi possano essere il motore di nuove iniziative e far crescere questo tipo di esperienza di difesa e valorizzazione del territorio. I Cammini sono possibile grazie all’impegno di Publiacqua, ma poi servono i soggetti, le comunità vive, che queste risorse le mettono a terra; e questi non possono che essere le amministrazioni comunali e le associazioni che sul territorio operano. Per questo non possiamo che ringraziarli per la loro opera”.
Entrando nel dettaglio dell’itinerario, il nuovo anello valorizza luoghi suggestivi dei territori. Si attraversano infatti la Reticaia, area panoramica che introduce all’ambiente montano più interno, con la sua torre medioevale, Javello, luogo emblematico per storia locale con un antico fortilizio ma anche spazio di biodiversità e qualità paesaggistica. E poi l’ANPIL del Monteferrato, un’area naturale protetta dall’alto valore geologico e botanico, unica nel suo genere per le rocce ofiolitiche, la cascata di Masso ai Corvi, piccolo gioiello naturale legato al reticolo idrografico locale, e la falesia di Masso ai Corvi, conosciuta dagli arrampicatori e caratterizzata da un ambiente di notevole interesse naturalistico. Il tutto senza dimenticare numerosi punti panoramici di rilievo, tra cui Monte Lopi, con ampie visuali sulla pianura e sui sistemi collinari.
Il progetto, curato da Pro Loco di Fognano, Pro Loco di Montemurlo e impresa sociale 4Passi, ha visto la definizione e la tracciatura del percorso, assieme alla predisposizione della segnaletica escursionistica e della cartellonistica didattica sui temi dell’acqua e della geologia locale. L’allestimento sul territorio prevede interventi a basso impatto: nei punti di maggiore interesse — come sorgenti, cascatelle, punti panoramici e il bacino idrico — sono stati inseriti appositi QR Code che permettono di accedere a contenuti digitali e alle schede didattiche per le scuole, scaricabili direttamente dal sito internet. Il progetto comprende, infine, la realizzazione della mappa scaricabile in pdf e dei gpx.
La camminata è su prenotazione dal sito internet www.4passi.one/agnebagnolo. Per informazioni: 347/1555791. Al di là dell’inaugurazione, il percorso è liberamente fruibile da tutti i cittadini e appassionati. Sul sito sopracitato si possono scaricare mappa e Gpx.















