Al termine del match vinto dal suo Prato ai danni del Sasso Marconi, Alessandro Dal Canto ha commentato così: «Sapevamo che avremmo trovato di fronte una squadra motlo fastidiosa, brava a giocare e con calciatori più dinamici dei nostri. Gli avversari hanno tenuto quasi costantemente il pallino del gioco, mentre noi siamo stati bravi nel difenderci più bassi rispetto al solito. Se non era per una svista arbitrale (il riferimento va al mancato fallo fischiato ai danni di Fiorini in occasione della conclusione ravvicinata di Mattiolo, nda), non avremmo concesso particolari opportunità. Noi invece in contropiede abbiamo avuto alcune situazioni con le quali avremmo potuto chiudere la gara, ma va bene così».
A sfiorare il raddoppio è stato Marzierli, quando nel finale ha colpito il palo. «Edoardo sta bene, gli manca solo di mettere dei minuti nelle gambe. Il palo che ha colpito? Le punte non devono andare in ansia. Bisogna preoccuparci di segnare le reti che servono a vincere le gare. Essere tornati a non subire gol – ha proseguito Dal Canto – ci dà la sicurezza, quantomeno, di mantenere in equilibrio il punteggio. I giovani? Hanno degli alti e bassi, come è normale che succeda. Sicuramente per loro è più semplice integrarsi quando si vince». Sulla prima settimana della stagione con anche il turno infrasettimanale, il tecnico laniero ha aggiunto: «E’ stata una settimana delicata per tutte le squadre: in questo momento della stagione, può darsi che non si sia pronti a disputare tre gare ravvicinate. Infatti, i risultati sono stati particolari. Per quanto ci riguarda, era importante dare continuità a quanto fatto finora. Cosa possiamo migliorare? La gestione del pallone».












