Circa 1.570 caldaie a vapore ad elevato contenuto tecnologico installate in tutto il mondo nel settore tessile, oltre 100mila impianti messi in funzione fra tutti i settori industriali, risparmi in consumi e bollette fino al 25% garantiti negli anni. Sono i numeri assicurati dall’installazione delle ultime caldaie a vapore, targate Bosch Industrial, le cui performance sono state al centro del convegno ‘L’efficienza energetica negli impianti termici industriali’, promosso da OmniaTrade. Parliamo dell’azienda con sede a Calenzano, guidata dagli imprenditori Massimo Chiti e Alessandro Gestri, diventata nel corso dei decenni una realtà internazionale leader nel mondo degli impianti e delle macchine ad alto contenuto tecnologico. L’iniziativa si è tenuta al Conservatorio San Niccolò a Prato e ha visto la partecipazione istituzionale del sindaco Matteo Biffoni, del parlamentare europeo Francesco Torselli, e del consigliere regionale Bernard Dika.
“La tecnologia avanzata delle caldaie a vapore targate Bosch porta a risultati sotto gli occhi di tutti – spiega Chiti -. A Prato ne sono già state installate due nel settore tessile: alla Tintoria Cromos e alla Gm Industry. Come raccontato dalle stesse aziende si è arrivati a un risparmio in bolletta e di consumi fino al 25%. Il convegno è stato organizzato proprio per questo: attraverso i casi studio abbiamo voluto fare capire l’importanza dell’investimento in innovazione e la necessità di scegliere un impianto di qualità, le cui configurazioni possono essere fatte su misura per i singoli clienti”.
Durante il convegno si sono alternati come relatori Joao Ribeiro di Bosch Industrial Heat Gmbh, il maestro del lavoro Ettore Bertola, Massimo Biondani di Weishaupt. E ancora Alessandro Gestri di OmniaTrade, Manuele Nastri di SmartCity e Fernando Cruz di Concredito.
“Siamo soddisfatti della partecipazione al convegno sia a livello imprenditoriale che istituzionale – prosegue Chiti -. Per noi è l’inizio di un percorso di diffusione, conoscenza e divulgazione dell’importanza di questi impianti, che pensiamo possano rivoluzionare il sistema di gestione dell’energia e dei consumi delle aziende. A partire da quelle tessili”. Come detto, presenti anche le istituzioni. Per il sindaco Biffoni “chi investe in sostenibilità ed efficientamento deve essere affiancato dalle istituzioni”. “Il tema dell’inquinamento atmosferico e del cambiamento climatico non può più essere rimandato – sottolinea -. Tutto ciò che ci conduce al miglioramento delle emissioni va accompagnato a livello politico. Avere impianti efficienti è infatti una delle migliori risponde da mettere in campo. La sfida è sprecare meno oppure produrre di più con il consumo della medesima energia”. “Sia il pubblico che il privato devono credere e investire di più in innovazione ed efficientamento energetico – prosegue Dika -. I risultati d’altronde si vedono: si spreca di meno, e c’è bisogno di minore manutenzione. Convegni come quello promosso da OmniaTrade devono essere da stimolo per un passo in avanti da parte delle aziende, nell’ottica di restare competitive sul mercato. Il successo delle aziende, d’altronde, è il successo della Toscana intera”.
Infine Torselli. “Abbiamo bisogno di interventi concreti per affrontare il tema dei costi energetici – conclude -. Le strade da percorrere sono due: da un lato servono misure emergenziali, da mettere in campo nell’immediato, che possano calmierare temporaneamente il problema. Dall’altro è indispensabile costruire un piano energetico comune europeo, capace di garantire nel lungo periodo un costo dell’energia equo per tutti gli Stati membri. Oggi un imprenditore italiano parte già con costi energetici che sono il doppio rispetto a quelli sostenuti da molti colleghi europei. Su un tema così strategico non può esistere una concorrenza interna all’Europa. Solo una visione condivisa e una strategia di lungo periodo possono dare risposte concrete alle imprese e sostenere la competitività della nostra nazione. È altresì fondamentale che l’impiego della tecnologia cammini di pari passo con la transizione energetica”.















