Un ruolo da protagonista nella realizzazione del Textile Hub, inaugurato questa mattina a Prato, in via di Baciacavallo, l’ha avuto Polistrade Costruzioni Generali. L’azienda di Campi Bisenzio, guidata dalla famiglia Poli, infatti si è occupata della completa realizzazione di una delle infrastrutture più innovative realizzate in Italia per il recupero e la valorizzazione dei rifiuti tessili. Non solo. Polistrade, oltre alla costruzione dell’edificio, assicurando una struttura chiavi in mano, si è occupata anche di tutte le opere di urbanizzazione derivanti dal cantiere pratese.
A esprimere soddisfazione per l’intervento è Daniele Poli, amministratore unico di Polistrade Costruzioni Generali. “Per noi questo lavoro rappresenta motivo di vanto e di grande orgoglio – dice -. I lavori sono iniziati nel settembre 2024 e, nonostante alcune criticità burocratiche emerse nella fase iniziale del cantiere, siamo riusciti a rispettare pienamente i tempi contrattuali e le scadenze previste dal PNRR, completando l’opera entro il 30 giugno 2026. Un risultato che è stato possibile raggiungere grazie al lavoro di squadra”. Poi Poli fa un plauso a tutto il team di Polistrade. “Desidero ringraziare i nostri tecnici, la direzione lavori, i progettisti, tutti i dipendenti di Polistrade – aggiunge -. E ancora tutti i fornitori e le imprese subappaltatrici che hanno contribuito con professionalità, competenza e impegno alla realizzazione di un’infrastruttura strategica per il futuro del distretto tessile pratese. Essere parte di un progetto di questa importanza è per noi motivo di soddisfazione ma anche di responsabilità. Un impegno assunto con grande attenzione per il territorio e portato a termine nei tempi richiesti”.
















