Cambio alla guida di Bni Capitolo Bisenzio. Dopo sei mesi di presidenza di Francesco Muto, imprenditore pratese e titolare di Puntoacqua Italia, il testimone passa a Lucia Aiello, consulente creditizia, tra i fondatori del primo Capitolo di Prato e già segretaria tesoriera. Un avvicendamento che rientra nel modello organizzativo di BNI e che apre un nuovo semestre per il Capitolo Bisenzio, nato nel febbraio 2025 come primo gruppo dell’organizzazione sul territorio pratese.
Una realtà composta da imprenditori e professionisti di settori differenti che si incontrano con l’obiettivo di sviluppare relazioni professionali, creare collaborazioni e generare nuove opportunità lavorative. Per Muto si chiudono così sei mesi durante i quali l’obiettivo è stato soprattutto quello di consolidare il gruppo e rafforzare le relazioni fra i suoi componenti.
“Quando sei mesi fa ho assunto la presidenza l’ho fatto con entusiasmo e con la voglia di dare il mio contributo al capitolo – commenta l’imprenditore pratese –. Oggi termino questo percorso portandomi dietro molto più di quanto immaginassi. Ho cercato di mettere a disposizione energia, tempo e idee, ma soprattutto questi mesi mi hanno confermato che la forza del Bisenzio non sta nei ruoli: sono le persone, le relazioni e la fiducia che costruiamo ogni settimana a fare la differenza. Passo quindi con grande piacere il testimone a Lucia, ma resto esattamente dove voglio essere, all’interno di questa squadra e pronto a continuare a dare il mio contributo”.
“Sono molto orgogliosa di poter raccogliere il testimone e dare continuità al lavoro portato avanti da chi mi ha preceduto – commenta la neo presidente Lucia Aiello –. Il mio mandato punterà soprattutto sulla collaborazione e sulla crescita equilibrata del Capitolo. L’obiettivo sarà ampliare ulteriormente il gruppo attraverso l’ingresso di nuove professionalità, cercando in particolare figure che siano complementari a quelle già presenti. Vogliamo costruire un Capitolo sempre più completo, nel quale competenze differenti possano integrarsi generando opportunità per tutti i membri. Sarà questa la direzione sulla quale lavoreremo nei prossimi sei mesi”.
















