Anche Trafi Creatività Tessile e Victory Café Museo hanno contribuito all’edizione 2026 di Festival Tipo, la manifestazione dedicata al turismo industriale che accompagna i visitatori alla scoperta del più grande distretto tessile d’Europa, attraverso i luoghi della produzione, le storie e le tradizioni che hanno costruito l’identità economica della città. L’edizione di quest’anno, intitolata ‘Fabbric’azioni’, ha posto al centro le tante espressioni della creatività che prendono forma nelle fabbriche e nella città: dai tessuti ai filati, dalla ricerca alla sostenibilità, fino alle iniziative artistiche e culturali.
È in questo contesto che lo showroom di Trafi Creatività Tessile, all’interno del Victory Cafè Museo, ha ospitato un laboratorio dedicato alla tessitura a tavolette, un’antica tecnica risalente all’epoca medievale, riportata alla conoscenza del pubblico grazie a questa iniziativa. Il laboratorio, articolato in due turni di partecipanti, ha permesso ai visitatori di avvicinarsi a un metodo di tessitura che utilizza piccole tavolette quadrate forate per intrecciare i fili e realizzare lavorazioni tessili. Non soltanto una dimostrazione, dunque, ma un’esperienza pratica nella quale ciascuno ha potuto cimentarsi direttamente con la tecnica.
A guidare il laboratorio è stata Eva Basile, direttrice artistica della Feltrosa e presidente del Coordinamento Tessitori, che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta dei principi fondamentali della lavorazione, partendo da una breve introduzione teorica per arrivare alla realizzazione pratica. “La tessitura a tavolette è una tecnica molto antica, le cui origini risalgono all’epoca medievale – spiega Basile –. Abbiamo utilizzato tavolette quadrate forate e, dopo una prima introduzione teorica, abbiamo invitato i partecipanti a mettersi alla prova con le prime costruzioni. Ognuno ha potuto sperimentare una variante differente ed è stato possibile comprendere come, attraverso strumenti apparentemente semplici, sia possibile dare vita a intrecci e lavorazioni tessili”.
“Questa iniziativa ci ha permesso di rinnovare la nostra collaborazione con Tipo Festival e di mettere a disposizione uno spazio nel quale raccontare la storia della tessitura attraverso un’esperienza concreta – sottolinea Fabio Giusti uno dei titolari di Trafi Creatività tessile –. Abbiamo voluto dare ai partecipanti la possibilità di osservare e sperimentare una tecnica storica basata sull’utilizzo di semplici tavolette forate. Crediamo che iniziative come questa siano fondamentali per valorizzare non soltanto il presente del nostro distretto, ma anche le conoscenze e le tradizioni dalle quali tutto ha avuto origine”.

















