“Il pareggio è un ottimo risultato. Contro la Lucchese abbiamo fatto una gran fatica, soprattutto per i meriti dei nostri avversari. Per la prima volta in stagione la fortuna ci ha aiutato”. Va dritto al nocciolo della questione Simone Settesoldi, allenatore della Zenith Prato, dopo l’1-1 portato a casa dalla trasferta infrasettimanale di Lucca. Il tecnico di casa è soddisfatto del risultato, anche se la prestazione è stata inferiore rispetto a quelle viste in altre partite. Il punto conquistato nello scontro diretto al vertice, sostanzialmente, lascia invariata la situazione del girone A di Eccellenza, con Zenith Prato e Lucchese appaiate in testa a 34 punti. Alle loro spalle, però, avanza il Belvedere, che approfittando del turno di riposo del Viareggio (fermo a 30 punti), grazie alla vittoria ottenuta contro il Castelnuovo Garfagnana, lo scavalca in classifica raggiungendo quota 31 punti e inserendosi nella corsa al primato finale.
“Nel primo tempo siamo rimasti a Prato. I ragazzi hanno fatto fatica contro la grande pressione della Lucchese. Il gol del vantaggio locale, secondo me, è viziato da un fallo evidente, ma è chiaro che non siamo riusciti a giocare come abitualmente facciamo – insiste Settesoldi -. Per fortuna nella ripresa ho visto la reazione che ho chiesto nell’intervallo. La squadra ha fatto qualcosa di più ed ha ottenuto il pareggio. Nel finale ci siamo salvati in qualche mischia. Alla fine il punto ottenuto è più che buono e lascia ancora aperti tutti i giochi. Il campionato è lungo e la stagione si inizierà a delineare alla fine di gennaio, dopo questo tour de force di gare ravvicinate che, onestamente, non si addicono ai campionati dilettanti”. In effetti la parte alta del tabellone è molto serrata, con almeno 4 squadre in 4 punti. “Impossibile stabilire adesso se sarà corsa a tre, corsa a quattro o corsa a due per il titolo – conclude il tecnico della Zenith Prato -. Noi ci siamo. La Lucchese ha confermato di essere una grandissima squadra. Il Viareggio è lì, sornione, e sembra aver superato un momento di difficoltà. Attenzione poi al Belvedere che si è rifatto minaccioso. Le prossime partite potrebbero essere decisive in questo senso”.












