L’Union Prato inciampa a Livorno nel recupero della tredicesima giornata del girone di ritorno di Serie C e vede interrompersi la sua striscia di vittorie consecutive. Al termine di una gara dai due volti, in cui intensità e precisione fanno la differenza soprattutto nei momenti chiave, i lanieri si arrendono all’Us per 78-74. Partenza subito vivace, con i padroni di casa bravi a imporre fin dal primo possesso un ritmo alto e grande aggressività su entrambe le metà campo. Gli ospiti faticano a trovare fluidità offensiva e subiscono l’energia dei giovani labronici, che “sporcano” molte linee di passaggio. Il primo quarto è comunque equilibrato e ricco di punti: 27-23 per i locali, trascinati dalle triple di Puccioni, mentre per le Api sono Antonini e Falaschi a tenere il passo.
Nel secondo periodo arriva la reazione dei ragazzi di coach Paoletti. Una volta prese le misure all’intensità avversaria, l’Union alza il livello difensivo e costruisce meglio in attacco, vincendo il parziale 21-16. Protagonisti della rimonta Bogani e Corsi, che permettono ai pratesi di andare all’intervallo lungo avanti 44-43. Per Livorno restano punti di riferimento Puccioni e Mori. Il match cambia volto al rientro dagli spogliatoi. Nel terzo quarto, la truppa di coach Angella aumenta ulteriormente la pressione e piazza il break decisivo: 19-9 il parziale che indirizza la contesa. Costaglione diventa un rebus per la difesa avversaria, mentre in attacco arrivano solo 9 punti per le Api, firmati principalmente da Falaschi e Corsi.
Nell’ultima frazione, però, la capolista tira fuori carattere e orgoglio. Con un quintetto atipico e una difesa più aggressiva, l’Union rientra dal -16 e riapre completamente la partita. Il parziale di 16-2, guidato da Antonini e sostenuto da Bogani e dalle iniziative di Regoli, riporta i pratesi fino al -1 (74-73) con circa due minuti dalla fine, con tutta l’inerzia dalla propria parte. Nel momento decisivo, però, manca il colpo del sorpasso ai lanieri: alcune conclusioni facili da sotto canestro non vengono convertite e l’Us Livorno ne approfitta per mantenere il vantaggio fino alla sirena finale. Finisce 78-74 per i padroni di casa.
Questa l’analisi di coach Paoletti: “Sconfitta su un campo ostico contro una squadra ben allenata. Nei primi due quarti siamo stati poco aggressivi convinti di far valere il maggior tasso fisico. Siamo usciti dallo spogliatoio poi sotto ritmo e il nostro poco movimento di palla ha reso impossibile costruire tiri aperti segnando solo 9 punti. Nonostante la sconfitta voglio sottolineare la grande rimonta dal -16 al -1 grazie a un cambio di assetto di gioco unito a un atteggiamento mentale di riscossa. Non siamo contenti del risultato finale, ma sapere che la squadra ha nelle gambe e nella testa, la capacità di provare rimonte impossibili è un aspetto sicuramente positivo”.
Us Livorno – Simtel Union Prato 78-74 (27-23, 43-44, 62-53)
Union: Belardinelli, Mendico 2, Vignozzi, Bellandi, Bogani 11, Petri, Corsi 13, Falaschi 14, Cavicchi 3, Antonini 21, Coltrinari 4, Regoli 6. All. Paoletti.












