Una serata ricca di spunti quella di ieri sera in via del Romito dove si è svolto il terzo appuntamento di “Parliamoci Chiaro“, la serie di incontri organizzata da Tv Prato e La Nazione con il patrocinio della Camera di Commercio di Pistoia – Prato che ospitava l’evento.
Ospiti Roberto Bresci, commercialista ed esperto diritto dello sport, e la presidente della squadra della nostra città Asmaa Gacem. L’attenzione inevitabilmente si è incentrata sulla questione stadio, dopo la presentazione dei due progetti di due settimane fa per il rifacimento del Lungobisenzio: «A luglio dissi che non siamo in D per galleggiare. Non è facile vincere subito, ma il nostro piano è uscire da questa categoria. I due progetti, come ho già detto, si differiscono perché nel primo abbiamo tenuto la torretta ed inserito il requisito minimo di capienza per la serie B, 5500 posti. Il secondo è quello più ambizioso, ma anche più funzionale e moderno, senza esagerare perché 15000 posti per una città come Prato non sono troppi. Io vorrei portare allo stadio non solo i tifosi che già sono appassionati ed adesso ci danno carica e spinta, ma anche tutte le famiglie ed i più vulnerabili. Non riesco ad immaginare uno stadio senza una copertura che permetta a questi ultimi di godersi la partita ed il calcio nella sua interezza». Importanti anche le dichiarazioni in cui la presidente pensa alle giovanili: «Il vivaio è la linfa vitale di ogni squadra di calcio, lo stiamo ricostruendo e siamo partiti assumendo dei veri professionisti per trasmettere i nostri valori ai ragazzi, ma non abbiamo strutture adeguate per ospitare tutti i nostri tesserati. Sappiamo che si tratta di un percorso lungo, non basta un anno o due, ma è un qualcosa che va costruito insieme alle strutture».
Poi la situazione ed il rapporto con la pubblica amministrazione: «Attualmente non ho avuto alcun riscontro dalla PA spero di averlo nelle prossime settimane, rinnovo il mio appello alla pubblica amministrazione a nome di tutti coloro che vengono ad assistere alle partite ed hanno il diritto di vederle con sole e pioggia. Lo stadio non appartiene al comune o alla società, ma ai tifosi che lo riempiono e lo vivono».
Sono intervenuti anche alcuni esponenti tramite dichiarazioni video come l’Avv. Massimo Taiti che si è schierato apertamente per il primo dei due progetti contestando la fattibilità del secondo causa la difficoltà nel creare parcheggi adeguati e lo spostare il circolo Etruria. La presidente ha così risposto per entrambe le questioni: «Mi chiedo, l’avvocato Taiti interviene a livello personale o a nome del CONI? Perché parlandone a livello personale capisco sia un parere come un altro e lo rispetto, ma se interviene come delegato del CONI allora credo sia doveroso vederci nelle sedi opportune e parlarne. Sul circolo volevo invece rassicurare tutti. Quando abbiamo fatto il progetto abbiamo spostato il tennis di 100 m, ma non vogliamo penalizzare nessuno. Si tratta semplicemente di un’ipotesi. Quando sarà il momento del progetto vero e proprio coinvolgeremo senza alcun dubbio tutte le parti interessati e si vedrà il meglio per tutti gli attori coinvolti».
Importante ed interessante è stata anche la conversazione con Roberto Bresci, a cui vanno i nostri complimenti per la professionalità e la competenza sia parlando di stadio sia di impianti sportivi in generale, vista la situazione complicata che la nostra città sta vivendo. «Prato è stata messa al buio per anni, ora dobbiamo uscire e iniziare a ridare la luce a questa città», così ha chiuso Asmaa Gacem riferendosi allo stadio, ma anche ad altri impianti, già quasi completati come il palazzetto di San Paolo che è in attesa di prove tecniche che speriamo arrivino prima possibile, e lo Stadio dell’Acqua di Iolo, i cui lavori a rilento preoccupano e non poco vista la situazione della piscina in Via Roma.
Ricordiamo a tutti i lettori che l’incontro sarà visibile su Tv Prato il 12 Febbraio alle 21.30.












