Prato, senti Furghieri: «Girone complicato, ma sono gli altri a doverci temere»

«La preparazione? Siamo a buon punto. Con Ribero una concorrenza sana», ha detto il portiere biancazzurro dopo il match con l'Antella

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«Il pari con l’Antella? C’è sicuramente da tenere conto dei carichi di allenamento durante la settimana: stiamo spingendo parecchio. E’ vero che il risultato è stato di 0-0, ma se analizziamo lucidamente l’andamento del match emerge il fatto che abbiamo creato varie occasioni da gol. E’ normale non essere ancora lucidissimi in questa fase della preparazione. Ma personalmente sono felice, perché secondo me siamo a buon punto. Bisogna continuare così. La parata nel secondo tempo? E’ uno di quegli interventi che definisco istintivi, dato che il tiro è stato deviato». Firmato Gabriel Furghieri. L’estremo difensore del Prato è intervenuto ai microfoni dopo il quarto test di questo precampionato.

Vari gli argomenti toccati dal classe 2006, a cominciare dal girone E. «E’ tosto. Ma a differenza della scorsa stagione, arriviamo con un altro tipo di consapevolezza. L’anno passato si diceva che fossimo una bella squadra, ma che era partita in ritardo. Stavolta la musica è diversa. Sono gli altri che devono temere il Prato. Ma non dobbiamo commettere l’errore di sbagliare l’atteggiamento o di sottovalutare l’avversario, che sia la Nuova Ternana o un’altra formazione. Bisogna affrontare ogni gara con la giusta mentalità, pensando che tutti i punti sono importanti per il raggiungimento del nostro obiettivo».

Sulla concorrenza con Emanuele Ribero, suo coetaneo, Furghieri ha aggiunto: «A livello personale non cambia nulla rispetto alla scorsa stagione. Ribero è un buonissimo portiere, così come lo era Fantoni l’anno passato. La competizione, se sana, aiuta chiunque ad allenarsi meglio e ad essere ancora più concentrato in partita. A ognuno piace giocare: specialmente avendo compagni di squadra così forti, devi meritarti il posto, senza adagiarti mai sugli allori».