Asmaa Gacem: «Il cambio di presidenza è illegittimo, non dipende dal progetto stadio»

Le parole di Gacem dopo il cambio di presidenza: «Porrò la questione all'autorità giudiziaria. Sono state dette cose non vere»

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Asmaa Gacem è un fiume in piena. L’ormai ex presidente del Prato ha convocato la stampa al Caffè 21 per spiegare la sua versione dei fatti in merito al cambio di presidenza avvenuto nei giorni scorsi. Gacem ha usato parole dure, smentendo categoricamente quanto affermato da Politano sulla decisione presa.

«Sto benissimo – ha esordito l’ex numero uno del club -. Il cambio di presidenza non è legato a ragioni che riguardano me: non è stata una mia scelta e non dipende né dall’ampliamento dello stadio né dal lavoro dei tecnici. Le decisioni sono state prese da Politano all’interno di Finres e intendo sottoporre la questione all’autorità giudiziaria, perché ritengo che sia una decisione illegittima. Non voglio parlare di questioni private in questa sede: credo che certe cose vadano chiarite fuori da qui».

«La cosa più importante resta l’Ac Prato – ha proseguito Gacem -. Tutto deve andare avanti e bisogna continuare a dare importanza al progetto sportivo. Sono sempre stata al fianco dei tifosi e dei giocatori fin dall’inizio di questa esperienza. Fino a mercoledì scorso abbiamo lavorato allo stadio, realizzando interventi che non erano mai stati fatti negli anni precedenti, abbiamo ottenuto ottimi risultati sia a livello sportivo sia mediatico. Faccio un appello ai calciatori: continuate a perseguire gli obiettivi e andate avanti con questo progetto. Lo staff ha già impostato il programma per il prossimo anno. Ho ricevuto tanti messaggi di affetto dai tifosi e non volevo lasciare zone d’ombra».

In merito al suo futuro, Gacem si è espressa così: «Devo ancora decidere se tornare al Prato: sarò io a scegliere. Non avrei mai lasciato questa città, nella quale ho investito risorse e passione. Mi avvarrò dell’autorità giudiziaria, ma il Prato non deve fermarsi: è una realtà importantissima per tutti noi. Non sono più amministratore di Finres. Ritengo che siano state compiute azioni illegittime, ma non intendo fornire ulteriori spiegazioni».