Volley Prato in festa al Victory per la promozione in Serie B

Saluti di fine stagione a Montemurlo per le varie squadre del Volley Prato. Intanto capitan Civinini commenta il ritorno in B

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La famiglia del Volley Prato si è riunita ieri, lunedì 8 giugno, al Victory di Montemurlo per i saluti di fine stagione. Saluti e grande festa per la promozione della Prima Squadra in Serie B. Un ritorno in categoria nazionale, atteso, cercato e voluto e che, nelle aspettative di dirigenti e staff tecnico, potrà servire anche come booster per far ulteriormente crescere la società laniera. Intanto i numeri, quelli snocciolati dal presidente Giovanni Giuntoli, che vedono oggi il Volley Prato farsi forza di 130 tesserati e 49 tra dirigenti, segnapunti e arbitri associati e con uno staff tecnico che è cresciuto sia numericamente che in qualità. 

Una serata che ha visto poi la sfilata sul palco di tutte le squadre del settore giovanile fino ad arrivare all’apoteosi finale quando, introdotti da un video celebrativo che riprendeva i momenti più intensi di gara due di finale, sono saliti sul palco gli atleti della prima squadra. Un gruppo che, come hanno tenuto a sottolineare tutti i ragazzi, ha lavorato per due anni per tornare in categoria nazionale e lo ha fatto plasmandosi a seconda delle esigenze dell’allenatore, inserendo, di volta in volta, giovani del vivaio e quindi trovando la sua forma definitiva in questo secondo scorcio di stagione risultato poi decisivo per la promozione. Un gruppo “made in Prato” e che tale vuol rimanere per portarsi in B uno spirito di appartenenza che può fare la differenza.

“Una bellissima festa a coronamento di una grande vittoria – ha detto il capitano Mattia Civinini – È un successo costruito da un bel gruppo, uno dei migliori in cui ho militato e vincere e festeggiare con questi ragazzi è la cosa più bella che mi è capitata negli ultimi anni. La retrocessione non ci è mai andata giù, né a me né al coach, e ci eravamo ripromessi di riportare il Volley Prato in categoria nazionale. Lo abbiamo fatto in due anni e siamo felici. L’affiatamento del gruppo? Questa è la base della scuola Volley Prato. Far crescere i giovani fino a portarli alle categorie più alte, in prima squadra. È il vantaggio di avere allenatori capaci che ti rendono versatile in più ruoli e di conseguenza capace, ogni anno, di trovare il ruolo migliore per aiutare la squadra. Lo faccio io, lo fanno gli altri, e i risultati si vedono. Il ritorno in B? Anche due anni fa eravamo visti come una realtà sui generis. Chi disputa la B solitamente compra giocatori e costruisce squadre fatte apposta per quella categoria. Noi ci arriviamo con un organico tutto fatto in casa e dovremo faticare tantissimo per rimanere in categoria ma con l’orgoglio del nostro essere tutti Volley Prato”.