C’è un cittadino di Montemurlo sul tetto d’Italia in una delle discipline sportive più affascinanti e complesse del mondo.
Christian Ciardi, 48 anni, residente a pochi passi dal municipio, si è appena laureato Campione Italiano Assoluto di apnea indoor (statica) ai recenti campionati nazionali svoltisi a Torino dal 12 al 14 giugno 2026 nell’impianto della piscina Trecate; la competizione è stata organizzata sotto l’egida della Fipsas (Federazione Italiana Pesca Sportiva Attività Subacquee).
Il titolo è arrivato grazie a una straordinaria prestazione di 8 minuti e 07 secondi in apnea. Un risultato eccezionale che si avvicina al suo record personale assoluto, ottenuto lo scorso maggio, di ben 8 minuti e 35 secondi. «Sto vivendo un sogno», dice Ciardi, rivolgendosi al sindaco Simone Calamai che nei giorni scorsi lo ha voluto incontrare per congratularsi per il traguardo raggiunto. Impiegato amministrativo in una nota azienda di Firenze e padre di due ragazze di 14 e 9 anni, Ciardi incarna perfettamente la figura dell’atleta in grado di conciliare famiglia, lavoro e sport ad altissimo livello. Solo nel corso del 2026 ha già collezionato ben 8 gare. Ciardi gareggia con i colori del Barracuda Sub Pistoia, il club più importante della Toscana e punto di riferimento nazionale per questo sport.
La sua storia con l’apnea nasce da un legame profondo con il mare e l’acqua, ma il percorso agonistico è iniziato in età adulta, circa vent’anni fa. Christian si allena con costanza e dedizione e, basti dire che nel nuoto dinamico riesce a completare ben dieci vasche in apnea. In questa disciplina però non ci sia improvvisa: nulla a che vedere con le prove di resistenza della testa sott’acqua che tutti, da bambini, almeno una volta abbiamo provato a fare con gli amici.
Il segreto dell’apnea è rappresentato da un lavoro di squadra e di autocontrollo. «L’apnea non è uno sport che si può fare da soli, si deve essere costantemente seguiti da un team – spiega il neo-campione italiano – Oltre al supporto del club, fondamentale è il feeling con l’assistente in vasca». Non a caso, il suo record personale di 8 minuti e 35 secondi, lo ha stabilito con una compagna d’eccezione: sua moglie, nel ruolo di assistente. La preparazione per una competizione di questo livello richiede un allenamento completo che Ciardi definisce come il mettere insieme “i tasselli di un mosaico”, con sessioni di allenamento a secco e cardiovascolari, stretching per la flessibilità, tecniche di training autogeno e rilassamento mentale. Dallo sport alla vita quotidiana, l’apnea è un mondo in fortissima espansione, sia in Italia che in Europa, e unisce in modo indissolubile la mente e il corpo.
Secondo Ciardi, i benefici di questa disciplina superano i confini della piscina: «Certe pratiche di rilassamento, autocontrollo e respirazione possono essere trasferite al mondo del lavoro e possono avere risvolti extra-sportivi, ad esempio nel mental coaching. Sono certo che questo sport, molto amato e praticato soprattutto nel Nord Italia ed Europa, tra cinque anni diverrà disciplina olimpica». Con questa vittoria, Christian Ciardi non solo porta la Toscana e il club, nel quale è iscritto, ai vertici della disciplina, ma regala alla comunità di Montemurlo un grandissimo motivo d’orgoglio sportivo: «Christian Ciardi è davvero un bell’esempio di sportivo, ma anche di uomo e di padre, a cui ispirarsi. Un atleta completo che è riuscito ad ottenere il titolo italiano assoluto di apnea grazie a determinazione e disciplina. L’apnea consente anche agli atleti più longevi di ottenere ottimi risultati, perché è una disciplina dove la componente mentale è fondamentale per rimanere concentrati e sereni per così tanto tempo sott’acqua. A Christian le congratulazioni di tutta la comunità montemurlese», conclude il sindaco
Simone Calamai.












