Cinque su cinque. Il Montebianco Prato Calcio a Cinque non si ferma, battendo a domicilio anche il Balca Poggese, seppur al termine di una gara non esaltante. Merito degli emiliani, capaci di disputare una partita di grande temperamento nonostante assenze importanti, mentre i biancazzurri non riescono a sfruttare a pieno le tante occasioni costruite. Nonostante questo arriva un altro successo per la formazione di mister Luca Pullerà, che si impone 6-3 grazie in particolar modo alla tripletta di Aguero e si mantiene al secondo posto del girone B di Serie A2.
LA CRONACA
La sfida, valevole per la sesta giornata, si apre con l’1-0 di Aguero, seguito da diverse occasioni sprecate dagli ospiti, fra le quali una traversa dello stesso paraguaiano e da un palo di Herreros. Il Balca ci prova soprattutto in contropiede, ma pareggia sugli sviluppi di un fallo laterale. Nella ripresa i pratesi si riportano davanti ancora con Aguero. Poi Herreros allunga, ma un errore su palla inattiva del Montebianco favorisce il il gol del 2-3 dei padroni di casa. Da questo momento la partita diventa una sorta di corrida, con occasioni da ambo le parti. Bravissimi i portieri, con menzione speciale per Cerri. Anche sfortunata la compagine di mister Pullerà, che colpisce una traversa con Herreros e un palo con Del Greco. Il gol che rimette apparentemente le cose a posto per i lanieiri lo sigla ancora Aguero, alla prima tripletta in Italia. Ma il Balca non ci sta e accorcia con Iker, forse il migliore in campo. Il Prato stringe i denti e in contropiede Turrisi guadagna un fallo da rigore che costa anche il rosso al portiere emiliano. Il giocatore romano porta il pallone nelle mani di Elia Prota, indicandolo come tiratore designato. Il pivot classe 2008 dal dischetto non sbaglia e può dedicare il primo sigillo stagionale al nonno scomparso in settimana. Turrisi si prende comunque la ribalta poco dopo, realizzando il 6-3 a porta vuota con il Balca a tentare il tutto e per tutto con il portiere di movimento. Arrivano così altri tre punti per il Montebianco e sabato prossimo c’è lo scontro al vertice con la Leonessa, capolista, ma con una partita in più dei biancazzurri.












