Prato, Cela firma la vittoria in rimonta a Orvieto

In una giornata segnata dalla pioggia, il Prato riesce a ritrovare il successo in trasferta che mancava da quasi due mesi

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Il 2026 del Prato si apre con una vittoria di cuore al “Luigi Muzi” di Orvieto. Successo in rimonta per i lanieri, che hanno la meglio degli avversari per 2-1. Al gol di Caon nella prima frazione replica Cela con una doppietta nella ripresa. Il Fiordaliso torna quindi a imporsi in trasferta a quasi due mesi dall’ultima volta e si avvicina al secondo posto della graduatoria occupato dalla coppia Seravezza Pozzi-Tau Altopascio, ora distante cinque lunghezze.

LA CRONACA

Venturi preferisce Andreoli e Verde rispettivamente a Rinaldini e Gioè, che si accomodano in panchina. Il match prende il via 20 minuti più tardi rispetto all’orario fissato a causa dell’arrivo in ritardo di un mezzo di soccorso. Prima del fischio d’avvio, un minuto di silenzio per commemorare le vite dei giovani sportivi vittime della grave sciagura avvenuta a Crans Montana nella notte di Capodanno. Campo pesante e pioggia battente: di certo le condizioni non sono delle migliori.

Inizio propositivo dei biancazzurri, che guadagnano immediatamente due corner. Angolo anche per gli umbri, che genera una mischia pericolosa nell’area ospite. Il Prato risponde con un cross pericoloso di Cela sul quale non arriva per poco Rossetti e soprattutto con la botta di Cesari, smanacciata sul fondo dal portiere biancorosso Formiconi. Al 21′ lanieri in svantaggio: la punizione dalla lunga distanza di Caon (nell’occasione ammonito Berizzi), forse anche deviata da Cesari, non lascia scampo a Furghieri. La reazione dei ragazzi di mister Venturi non si fa attendere e Cesari impegna Formiconi con un cross. Poi è un traversone di Berizzi a spaventare la retroguardia locale. Al 31′ viaggianti a un passo dal pari: sugli sviluppi di un corner calciato da D’Orsi, Risaliti ha la palla buona e conclude a botta sicura, ma Formiconi si oppone, compiendo un miracolo. Sull’altro fronte l’Orvietana non approfitta dell’errore in disimpegno di Polvani, con Berardi a spedire alta la sfera. La retroguardia di mister Rizzolo si salva in qualche modo anche sui cross di Verde e D’Orsi. Proteste poi da parte degli ospiti per un presunto fallo in area umbra ai danni di Cela, che invece viene ammonito per simulazione. L’ultima emozione della prima frazione è un colpo di testa di Andreoli che non inquadra il bersaglio grosso, come in precedenza il destro di Caon.

L’avvio di ripresa è segnato dall’equilibrio. Dopo circa un quarto d’ora, mister Venturi lancia nella mischia Gioè, richiamando in panchina Verde. Il numero 9 è subito decisivo: al 62′ il nativo di Lucca si catapulta sulla punizione di D’Orsi, Formiconi respinge ma per Cela è un gioco da ragazzi gonfiare la rete. L’inerzia adesso sembra dalla parte del Prato e invece sono i padroni di casa a farsi vedere con il destro di Tilli e il tiro-cross di Caon, che non sorprendono Furghieri. Venturi manda in campo anche Rinaldini e la mossa si rivela presto vincente: il 10 si rende protagonista immediatamente con un traversone sciupato da Polvani, che di testa non centra la porta da posizione ravvicinata, e successivamente fornendo l’assist che Cela non spreca al 76′. Nell’ultima parte di gara i lanieri controllano senza particolari patemi e anzi, sfiorano il tris con Gioè.

IL TABELLINO

Orvietana-Prato 1-2

Orvietana (3-5-2): Formiconi; Paletta, Ricci, Berardi; Barbini (dal 66′ Pepe), Arsenijevic (dal 79′ Herrera), Savshak (dal 79′ Marchegiani), Lobrano (dal 54′ Simic), Mauro; Nhaga (dal 59′ Tilli), Caon. A disposizione Porta, Tronci, Ciavaglia, Tittocchia All. Rizzolo.

Prato (4-3-1-2): Furghieri; Berizzi, Polvani, Risaliti, D’Orsi; Cesari (dal 77′ Limberti), Greselin, Cela (dall’86’ Zanon); Andreoli (dal 74′ Rinaldini); Rossetti (dal 90′ Boccardi), Verde (dal 59′ Gioè). A disposizione Sebastiano, Santarelli, Atzeni, Mencagli. All. Venturi.

Arbitro: Travaini di Busto Arsizio, coadiuvato dagli assistenti Muca di Alessandria e Marro di Cuneo.

Marcatori: Caon al 21′, Cela al 62′ e al 76′.

Note: ammoniti Berizzi, Arsenijevic, Cela, Lobrano, Cesari. Recupero 4′ pt, 4′ st.