Prato, al Lungobisenzio arriva il Camaiore: il focus sull’avversaria

Dopo l'arrivo dell'ex Prato Stefano Turi in panchina i lucchesi vivono un buon momento di forma. Occhio anche agli altri ex Diana e Remedi

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(Crediti foto: pagina Facebook Camaiore Calcio ASD)

Domenica 11 gennaio, con calcio d’inizio alle ore 14:30 allo stadio Lungobisenzio, il Prato ospiterà il Camaiore nella 19ª giornata del Girone E di Serie D 2025/26. Una sfida che, classifica alla mano, potrebbe sembrare sbilanciata, ma che nasconde numerose insidie per gli uomini di mister Simone Venturi.

IL BUON MOMENTO DEL CAMAIORE

La neopromossa Camaiore arriva a Prato occupando la 15ª posizione con 17 punti in 18 partite, in piena zona playout. Il bilancio stagionale parla di 4 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte, con 22 gol segnati e 31 subiti. Numeri che raccontano di una squadra ancora alla ricerca di continuità, ma capace di colpi importanti. La formazione versiliese, neopromossa in Serie D dopo la vittoria del campionato di Eccellenza, attraversa infatti un buon momento di forma che coincide anche con l’arrivo del nuovo allenatore Stefano Turi (peraltro ex Prato). Sono tre i risultati utili consecutivi: due pareggi casalinghi ottenuti a cavallo del nuovo anno (1-1 contro il Vivi Altotevere Sansepolcro e 2-2 contro il Ghiviborgo) e soprattutto il clamoroso successo esterno per 3-0 sul campo del Siena.

Il Prato, dal canto suo, arriva all’appuntamento forte del successo contro l’Orvietana e occupa ora il quarto posto solitario a quota 32 punti, alle spalle di Tau e Seravezza (37) e del Grosseto capolista a 47, sempre più lanciato verso la promozione in Serie C. Una classifica che impone ai biancazzurri di non perdere terreno nella corsa alle posizioni di vertice.

L’ANDATA INSEGNA

A rendere il confronto ancora più interessante è il precedente dell’andata, che sorride proprio al Camaiore. Alla seconda giornata di campionato, sul campo versiliese, il Prato uscì sconfitto per 2-1: dopo il vantaggio iniziale firmato da Lattarulo, i padroni di casa ribaltarono il match nella ripresa con le reti di Bifini e di Khtelia, autore del gol decisivo nel recupero.

Per il Prato dunque una sfida assolutamente da non sottovalutare. Gli uomini di Venturi sono chiamati ad una ulteriore prova di maturità contro una squadra affamata di punti salvezza e organizzata. Il Camaiore arriverà al Lungobisenzio con l’obiettivo di allungare la propria striscia positiva. Sarà fondamentale approcciare la gara con la massima concentrazione: la classifica può ingannare, ma il Camaiore ha già dimostrato di saper colpire anche le avversarie più quotate.

COME GIOCA IL CAMAIORE

I lucchesi, come anticipato, sono allenati da una vecchia conoscenza del Prato. Stefano Turi infatti, subentrato come tecnico dei lucchesi a fine novembre, da calciatore ha militato nelle fila dei lanieri nella stagione 2005/06 in Serie C2. Il mister del Camaiore ha dato una sterzata alla squadra non solo in termini di risultati – vedi i tre risultati utili consecutivi di cui sopra – ma anche da un punto di vista tattico, virando definitivamente sulla difesa a 5.

In porta non ci sarà il titolare Francesco Di Biagio, squalificato per tre giornate dopo l’espulsione rimediata contro il Vivi Altotevere Sansepolcro. Al suo posto, già nell’ultima sfida contro il Ghiviborgo, ha giocato il 18enne Fabio Pierallini, nuovo acquisto di dicembre. Pilastro della difesa è un altro ex Prato quale Giorgio Diana, difensore livornese che negli ultimi due anni ha totalizzato 71 gettoni con la maglia biancazzurra, conditi da due reti e tre assist. Nell’ultimo due uscite, assieme al 30enne sono stati schierati i giovani Lapo Accorsini e Tommaso Casani, quest’ultimo passato anche dal vivaio dell’Inter. Impiegato spesso in stagione, sia da centrale che sulla destra, anche Lorenzo Tavernini. Sulle fasce nell’ultimo match si sono disimpegnati Tommaso Raineri a destra e Alessandro Belli a sinistra, entrambi classe 2005.

A centrocampo un altro volto conosciuto dal Prato come Lorenzo Remedi. Lo scorso anno nelle fila biancazzurre – 31 presenze 1 gol e 1 assist – è arrivato a Camaiore a metà dicembre dal Follonica Gavorrano, dove aveva iniziato la stagione, e si è subito imposto con 1 gol e 2 assist in tre presenze. Accanto a lui Niccolò Bigica, classe 2001, autore di 2 gol e 3 assist in stagione. La mediana può vantare anche altri atleti di valore come Andrea Grilli, ex Aglianese e Pistoiese, e Alessandro Marcucci, che a referto ha 4 passaggi vincenti ai compagni. Curiosamente, il centrocampo Remedi-Grilli-Bigica è stato quello titolare nell’Aglianese 2022/23, coi tre giocatori protagonisti nella formazione allora allenata da Baiano. Nelle ultime uscite ha giocato più avanzato a supporto delle punte il 19enne Alessandro Bartelloni, ma occhio anche a Francesco Luciani in quella posizione più sulla trequarti, entrambi peraltro sono nativi proprio di Camaiore.

Nel tandem d’attacco di questo 5-3-2 a spiccare è su tutti un altro ex della sfida come Luca Magazzù. Nella passata annata, proprio assieme a Remedi, l’attaccante classe 2003 ha collezionato 30 presenze fra campionato e Coppa con il Prato, segnando tre gol e fornendo un assist. Un bottino quest’anno già più che raddoppiato, viste le 7 reti segnate in campionato (oltre ad un assist) in 17 presenze. Il 22enne è tuttavia squalificato e dovrà saltare il match del Lungobisenzio. Ci sarà invece il neoacquisto Michelangelo Nieri, che Venturi conosce bene avendolo allenato sia al Ghiviborgo che all’Aglianese. Arrivato a dicembre dalla Lavagnese, il classe 2001 si è sbloccato alla sua terza presenza. Fino a quest’ultimo periodo il centravanti a fare coppia con Magazzù era stato Matteo Bongiorni, autore di 4 gol in stagione. Pur non essendo impiegato con grande minutaggio, ha segnato tre reti anche l’albanese Daniel Khtelia, match-winner della sfida d’andata.