Sansepolcro-Prato, Dal Canto: «Evitiamo che i nostri difetti vengano fuori»

Il Prato affronta l'ultima forza della graduatoria: «Bisogna fare attenzione a questa differenza di risultati fra casa e trasferta»

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A caccia di continuità. Dopo aver centrato la prima vittoria della gestione Dal Canto ottenuta ai danni del Poggibonsi, il Prato vuole fare il bis contro un’altra squadra che naviga nei bassifondi della classifica del girone E di Serie D. Ovvero il Vivi Altotevere Sansepolcro, ultima forza della graduatoria assieme al Cannara. Ma occhio a farsi ingannare: ai biancazzurri servirà massima concentrazione, onde evitare nuovi scivoloni in trasferta. «Dobbiamo stare attenti a questa differenza di risultati fra casa e trasferta – le parole di mister Dal Canto in vista della sfida in programma domani, domenica 15 febbraio, allo stadio “Buitoni” – Al Lungobisenzio l’ambiente ci aiuta nelle difficoltà. E’ vero che anche fuori abbiamo sempre un corposo numero di sostenitori ad accompagnarci (saranno circa 150 a Sansepolcro, nda), ma l’ambiente non è quello di casa. Serve andare oltre questo aspetto: se abbiamo perso così tante gare in trasferta, sicuramente c’è qualcosa da aggiustare. Occorre evitare di far emergere i nostri problemi. Il cammino è stato altalenante: significa che delle cose non le abbiamo fatte bene. Al di là dell’avversario che incontriamo, è necessario fare una prestazione giusta. Ci saranno dei momenti di difficoltà e bisogna che la squadra dimostri compattezza e solidità. Più le partite stanno in equilibrio, più ci possono capitare occasioni per segnare alla luce dei giocatori che abbiamo».

A disposizione di Dal Canto riecco Polvani, anche se non è ancora chiaro se il difensore ex Pistoiese verrà mandato in campo dall’inizio. «Il gruppo sta bene. Polvani non è al 100% della condizione, ma viene con noi. Per il resto non abbiamo grandi problemi. Il Sansepolcro? La loro posizione in classifica non conta, ormai le partite sono tutte difficili adesso. Dobbiamo tentare di fare le nostre cose e di farle bene – prosegue Dal Canto – con il giusto approccio, mettendoci concentrazione e senza pensare a chissà a che cosa. Bisogna cercare di dare continuità alle prestazioni. Al di là della sconfitta, anche contro il Follonica Gavorrano la squadra non mi era dispiaciuta per quello che avevo chiesto ai ragazzi. Poi i giudizi vanno sempre dietro ai risultati. E’ anche difficile restare lucidi e avere una disamina corretta. Contro il Poggibonsi ci abbiamo messo anche altro dal punto di vista caratteriale e della voglia di recuperare. Non che nel match precedente ci fosse mancata, ma quando gli episodi non si incastrano, allora il match rischia di prendere una brutta piega».