Dopo l’evento istituzionale che lo scorso 16 dicembre ha portato il Cardato Riciclato Pratese alla Camera dei Deputati, l’associazione pratese compie un nuovo passo nel proprio percorso di crescita. Nella serata del 30 marzo si è infatti svolta l’assemblea, un momento di confronto che ha segnato l’avvio di una fase di ridefinizione interna finalizzata a rendere la struttura pronta ad affrontare le prossime sfide. L’obiettivo è chiaro: rafforzare l’organizzazione per accompagnare con maggiore efficacia il percorso verso il riconoscimento dell’Igp e sostenere lo sviluppo dell’intero comparto del distretto tessile pratese. Le mansioni operative sono state così ripartite: la gestione amministrativa dell’associazione è stata affidata a Maria Chiara Calamai, titolare della filatura Due Erre, l’area legale all’avv. Aldo Godi incaricato di seguire la pratica per il riconoscimento Igp. Spetterà invece a Matteo Manera di Rifinizione Penny, affiancato da Primo Brachi di Brachi Testing Service, il compito di adempiere a tutte le attività legate alla certificazione e alla sostenibilità. Confermata la segreteria per Niccolò Santini. Durante l’assemblea è stato inoltre presentato Gabriele Pecchioli di Unicorn Consulting. A lui è affidato lo sviluppo digitale e la presenza online dell’associazione. “È molto importante potenziare la comunicazione verso l’esterno per raccontare al meglio la realtà di Cardato Riciclato Pratese a tutti gli attori del mercato” dice Leonardo Balli managing director di Balli il Lanificio. “Unità, collaborazione e visione condivisa, sono i valori che dobbiamo perseguire – sottolinea il presidente Alessandro Sanesi –. Solo così possiamo valorizzare le competenze delle aziende che compongono la nostra filiera”.
Il messaggio emerso dall’assemblea dei soci è chiaro: il progetto del Cardato Riciclato Pratese continua a crescere e a strutturarsi, rafforzando la propria organizzazione per affrontare in modo concreto e coordinato le prossime tappe del percorso verso il riconoscimento e la valorizzazione internazionale di una delle tradizioni più identitarie del distretto tessile.
















