L’Under 19 della Kabel Prato in finale regionale. Risultato di prestigio per la squadra allenata da Beatrice Beconi e Cristian Camici che in semifinale ha battuto i Lupi di Santa Croce. Un successo in rimonta, visto che i Lupi avevano saputo imporsi per 2-3 a Prato arrendendosi, però, nel ritorno a una Kabel che è stato capace di andare a vincere nella suggestiva cornice del PalaParenti per 0-3 (19/25 – 13/25 – 28/30). L’appuntamento con la finale è per il 26 aprile quando alla Palestra Fermi di Gambassi Prato sfiderà i grandi favoriti dell’Invicta Grosseto che nell’altra semifinale hanno battuto Arezzo con un doppio 3-1. Ma intanto ecco le dichiarazioni rilasciate da coach Beconi ai canali social della società.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝘃𝗶 𝘀𝗶𝗲𝘁𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗽𝗮𝗿𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝘀𝗲𝗺𝗶𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗻𝗼 𝗱𝗼𝗽𝗼 𝗹𝗮 𝘀𝗼𝗳𝗳𝗲𝗿𝘁𝗮 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝗻𝗱𝗮𝘁𝗮 𝗮 𝗠𝗮𝗹𝗶𝘀𝗲𝘁𝗶?
“Abbiamo preparato la semifinale di ritorno in 2 giorni con la squadra al completo, analizzando attentamente ciò che non abbiamo fatto bene all’andata e soffermandoci su ciò che ci ha messo in difficoltà”.
𝗖𝗼𝗺𝗲 𝗮𝘃𝗲𝘁𝗲 𝗮𝗳𝗳𝗿𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗼 𝗹𝗮 𝗴𝗮𝗿𝗮 𝗮 𝗦𝗮𝗻𝘁𝗮 𝗖𝗿𝗼𝗰𝗲 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝗲̀ 𝘀𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗮𝗹 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝗶𝘀𝘁𝗮 𝘁𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼?
“Qualche giocatore di Santa Croce, tra la partita di mercoledì e quella di ieri è cambiato, ma eravamo pronti. La tattica adottata è riuscita a bloccare le loro bocche di fuoco. Emotivamente i ragazzi sapevano di aver fatto una gara sottotono all’andata, soprattutto i primi due set, e quindi la voglia di riscatto e la consapevolezza erano molto forti. Per quanto riguarda il nostro gioco, abbiamo battuto molto bene, la correlazione muro difesa è andata decisamente meglio rispetto all’andata e i punti si sono distribuiti su tutti gli attaccanti. La ricezione ha retto bene, cosa che all’andata ha vacillato e questo ha cambiato gli equilibri”.
𝗨𝗻𝗼 𝘀𝗴𝘂𝗮𝗿𝗱𝗼 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗳𝗶𝗻𝗮𝗹𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼: 𝘂𝗻 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲 𝗰𝗹𝗮𝘀𝘀𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗽𝗮𝗹𝗹𝗮𝘃𝗼𝗹𝗼 𝗴𝗶𝗼𝘃𝗮𝗻𝗶𝗹𝗲 𝗺𝗮𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗲 𝘁𝗼𝘀𝗰𝗮𝗻𝗮 𝗱𝗲𝗴𝗹𝗶 𝘂𝗹𝘁𝗶𝗺𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶. 𝗤𝘂𝗮𝗹𝗶𝘀𝗼𝗻𝗼 𝗶 𝗽𝘂𝗻𝘁𝗶 𝗳𝗼𝗿𝘁𝗶 𝗱𝗶 𝗚𝗿𝗼𝘀𝘀𝗲𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗶𝘁𝗮 𝘁𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗲𝘁𝘁𝗶?
“La finale è una gara che dobbiamo affrontare sapendo che il peso del risultato è tutto sulle spalle di Grosseto, la favorita, ma noi ci siamo e onoreremo il campo. Grosseto è competitiva su tutti i ruoli con giocatori convocati nelle nazionali giovanili e giocatori che militano sia in Serie C che in Serie B. Sappiamo che sarà dura ma venderemo cara la pelle”.












