La Toscana si tinge di rossoblu. Nella serata di ieri, giovedì 30 aprile, allo stadio “Bozzi” di Firenze, la formazione Under 18 della FCD La Querce ha scritto una pagina indelebile della storia della società pratese, laureandosi campione regionale di categoria. Una vittoria netta quella arrivata contro il Signa, frutto di una prestazione corale impeccabile, che spalanca ai lanieri le porte delle fasi nazionali per la conquista dello Scudetto.
Il match non ha mai avuto storia. Sin dal fischio d’inizio, La Querce ha preso il comando delle operazioni, imponendo ritmo e gioco. Il vantaggio è arrivato già nella prima frazione di gioco grazie a una perla di Giretti, bravo a finalizzare la pressione costante della squadra pratese. Nel secondo tempo, nonostante il tentativo di reazione avversario, La Querce ha mantenuto la lucidità necessaria per chiudere i conti: è stato capitan Scarlini a firmare il raddoppio, sigillando il risultato e dando il via alla festa sugli spalti.
La vittoria di ieri qualifica ufficialmente La Querce alle fasi nazionali, dove il club rappresenterà la Toscana nella corsa al tricolore. Il calendario della fase nazionale prevede per il 17 maggio la trasferta in Campania per la sfida d’esordio contro la vincitrice del girone campano regionale. A seguire, due match cruciali tra le mura amiche del Campo “Becheroni” di Prato, dove la formazione locale ospiterà le compagini vincitrici dei gironi di Sardegna e Lazio.
“Siamo orgogliosi di questi ragazzi e del lavoro svolto dallo staff. Vincere al Bozzi è un’emozione unica, ma ora la testa va subito alla Campania – le parole del direttore sportivo Americo D’Elia – Vogliamo onorare questa maglia e la nostra regione fino all’ultimo minuto della fase nazionale, ringraziamo tutti i tifosi he ieri hanno sostenuto la squadra, la società il presidente Vinicio Nucciarelli che ha sempre creduto a questo progetto. Invitiamo tutta la cittadinanza e gli appassionati a sostenere i ragazzi nelle prossime sfide casalinghe al campo Becheroni, per spingere la squadra verso un traguardo che sarebbe storico non solo per il quartiere, ma per tutta la città di Prato”.












