Il Prato batte il Foligno, Venturi esalta i suoi: «Grande compattezza del gruppo»

«E' una vittoria bella e importante, arrivata contro un avversario forte», il commento a fine gare di Venturi

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(crediti Alessandro Fioretti)

Il ko contro il Seravezza Pozzi è ormai alle spalle: il Prato torna subito a vincere, battendo 3-1 il Foligno in occasione della quattordicesima giornata del girone E di Serie D. Simone Venturi, al termine del match, non può che essere soddisfatto. «E’ una vittoria bella e importante, arrivata contro un avversario forte, organizzato e che gioca in maniera propositiva. Dopo la sconfitta contro il Seravezza Pozzi, i ragazzi hanno risposto, dando continuità alle prestazioni mostrate da oltre un mese a questa parte. Si è vista la compattezza del gruppo. Veniamo da un periodo difficile per le problematiche che ci sono capitate e avevamo molte assenze, ma chi è stato chiamato in causa ha fatto benissimo. E di questo ero certo. Abbiamo concesso poco al Foligno, che solitamente invece crea molto – l’analisi del tecnico – Nel secondo tempo siamo andati meglio che nel primo e questo dimostra il valore della nostra prova dal punto di vista fisico e morale».

Secondo Venturi, una delle chiavi è stato lo spirito di sacrifico mostrato dagli attaccanti. «E’ da inizio stagione che le punte si sacrificano. A loro chiedo un lavoro sporco non banale: Rossetti, Verde e Rinaldini sono stati eccellenti e questo è stato il motivo della nostra crescita nella ripresa. Il debutto di Andreoli? Il ragazzo è stato sfortunatissimo, perché si è fatto male sostanzialmente al secondo allenamento con noi. Era da aprile che non giocava e aveva bisogno di tempo. Penso fosse arrivato il momento giusto di inserirlo – continua l’allenatore del Prato – e siamo contenti per lui perché ha risposto bene. Identità di squadra? Siamo partiti in ritardo rispetto alle altre e siamo stati un cantiere aperto fino a poco fa. Serviva un po’, ma quello che abbiamo fatto nell’ultimo mese non è casuale».