Da Sponda a Sponda, Prato corre per la solidarietà

Oltre 2.000 partecipanti alla 24ª edizione di 'Sponda a Sponda'. 2.014 i camminatori al via tra sport, amicizia e beneficenza

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Prato ha risposto ancora una volta presente all’appuntamento con “Da Sponda a Sponda”, che quest’anno ha raggiunto la sua 24ª edizione. La manifestazione ludico-motoria, promossa dal Gruppo Podistico Le Aquile Mattiniere del Cai di Prato in memoria di “Bulletta” Roberto Giacomelli, Fiorenzo Gei e Federico Mazzoni, ha portato per le vie della città un vero e proprio fiume di partecipanti, con oltre 2.000 persone al via. Due le proposte per i partecipanti: un tracciato da 10 chilometri e uno più breve da 5 chilometri, entrambi sviluppati attraverso le strade cittadine. Il cuore dell’iniziativa è stato Piazza delle Carceri, punto di ritrovo e partenza che ha accolto famiglie, podisti e semplici camminatori. Una partecipazione nata dalla voglia di tornare a stare insieme dopo la pausa estiva, ma soprattutto dalla volontà di contribuire a iniziative di solidarietà rivolte alla comunità, tra cui Casa Edoardo degli ex Allievi del Buzzi e il progetto Pallamano A Ruota Libera.

Il bilancio della serata è tracciato con soddisfazione da Roberto Signorini, presidente delle Aquile Mattiniere: «È andato tutto bene e Piazza delle Carceri è la location ideale per la partenza. Tutto il ricavato sarà destinato a tre progetti importanti della nostra comunità. La maglietta è stata molto apprezzata e inoltre in molti hanno fatto la prova scarpe della Mizuno». Numeri importanti anche per quanto riguarda la partecipazione: «Un grazie ai 2.014 camminatori, ai tanti partner e ai nostri volontari che hanno presidiato tutti gli incroci del percorso». Signorini ha poi evidenziato il contributo garantito dalle istituzioni e dalle forze dell’ordine: «Un ringraziamento particolare all’amministrazione, con la presenza del sindaco Matteo Biffoni, alla polizia locale e alle forze dell’ordine che ci hanno supportato». La parte conclusiva della manifestazione si è svolta all’Oratorio di Sant’Anna. Dopo aver attraversato il Cassero, i partecipanti hanno raggiunto la struttura dove erano stati organizzati il pasta party e le premiazioni. Un momento conviviale che ha rappresentato anche l’occasione per fare il punto su una serata caratterizzata, come sottolinea Signorini, da «tanti sorrisi e divertimento».

Non è mancata inoltre una significativa presenza proveniente da fuori provincia. Grazie alla collaborazione di Enrico Enock, hanno preso parte all’evento diverse società inserite nel Trofeo delle Tre Province, arrivate da Lucca, Pisa e Livorno. «Insieme a loro tanti amici che hanno camminato, corso o semplicemente hanno partecipato per fare solidarietà», aggiunge il presidente delle Aquile Mattiniere. Per quanto riguarda la graduatoria dei gruppi più numerosi, il primo posto è andato agli Scout. Alle loro spalle si sono piazzati Dsv e Asd 29 Martiri, seguiti da A Ruota Libera, Gente di Sacra, Fratres, Trekking Lovers, Amici del Sentiero di Coreglia, Croce d’Oro di Montale, Camminamatori, Wide Group, Marciatori Marliesi, Le Lumache, Luilor e La Verru’a.