Tutto pronto per la 14° edizione de La Medicea 2026 in programma per il fine settimana dell’11 e 12 aprile. L’evento si svolgerà a Montemurlo e la piazza Don Milani sarà il cuore della manifestazione, sede del village, della partenza e dell’arrivo della cicloturistica d’epoca. L’iniziativa prevede l’uso di biciclette d’epoca e abbigliamento vintage, proponendosi come un evento di cicloturismo storico inserito nel circuito delle ciclostoriche toscane. Già chiuse le iscrizioni. La partenza è fissata per domenica 12 aprile alle 9:15.
In tutto saranno 150 i ciclisti partecipanti, provenienti da tutta Italia (due da oltre confine, Germania e Belgio), una decina le donne in sella, ma tutti accomunati dall’amore per le due ruote in versione – storica. Una manifestazione tutta da scoprire. Si potranno infatti ammirare biciclette dei primi del Novecento, quelle con il giro ruota, poi quelle con il cambio meccanico senza fili per poi arrivare fino al 1987 con le bici più recenti con il cambio con i fili. Importantissimo l’abbigliamento che dovrà essere in linea con l’anno di produzione della bicicletta con la quale si partecipa.
«Sono doppiamente felice – sottolinea Simone Calamai nella sua veste di presidente della Provincia di Prato e di sindaco di Montemurlo- La Medicea è una manifestazione che promuove tutto il nostro territorio, le sue eccellenze storiche, paesaggistiche e culturali e sono altrettanto fiero che quest’anno partenza e arrivo siano a Montemurlo. Una manifestazione sportiva che, attraverso lo sport, dà valore e fa conoscere Montemurlo e la Provincia di Prato». La Medicea inoltre avrà tanti eventi collaterali tutti da vivere e da scoprire non solo dai ciclisti, come le mostre d’auto d’epoca e il convegno dedicato al ciclismo montemurlese.
Il programma vede il sabato 11 aprile l’apertura con un mercatino dello scambio e del vintage ciclistico. Nel pomeriggio ci saranno due appuntamenti collaterali con la Medicea Classic Cars, raduno di auto d’epoca e alle 18 al Centro Giovani “David Sassoli” (piazza Don Milani, 3) “Leggende in Sella”, una conferenza sul ciclismo professionistico storico montemurlese che avrà al centro la figura del ciclista Aldo Bini, il duca di Montemurlo, con una mostra cimeli ciclistici d’epoca. Alla conferenza stampa parteciperà anche Maurizio Bresci, presidente del Museo del Ciclismo Gino Bartali di Ponte a Ema, che racconterà alcuni aneddoti dell’amicizia tra Bini e gli avversari solo su strada: Bartali e Coppi.
«Un bel momento per omaggiare Aldo Bini e gli altri grandi montemurlesi che hanno dato tanto al ciclismo italiano – aggiunge l’assessore alla promozione del territorio, Giuseppe Forastiero – Nell’occasione domenica mattina alle 9:30 nell’auditorium del Centro giovani “David Sassoli” ricorderemo un amico, che tanto si è speso per ciclismo locale, Edo Martini. Rammenteremo la sua figura e conferiremo una targa commemorativa ai familiari». La Medicea si avvale da quest’anno anche della collaborazione con la Proloco Montemurlo che «con orgoglio abbiamo raccolto l’invito e collaboriamo con piacere alla promozione del nostro territorio», sottolinea Lorenzo Scrozzo, presidente della Proloco Montemurlo.
I percorsi
Quest’anno cambia il tracciato della Medicea. Modificati sia il percorso lungo che quello corto per migliorare l’esperienza dei partecipanti, mantenendo però intatta la prerogativa principale: il passaggio dalle splendide Ville Medicee, il cuore pulsante che dà il nome alla manifestazione. «Questa non è una gara competitiva ma una manifestazione goliardica e di promozione del territorio- ci tiene a sottolineare il presidente della Medicea, Federico Bellocci – Un’opportunità per scoprire le bellezze del territorio e per degustarne le specialità gastronomiche ai vari punti ristoro, dove si potrà trovare dalla pappa al pomodoro alle salsicce. La Medicea fa parte del circuito delle dieci ciclo storiche toscane ed è valevole per la Coppa toscana vintage, dove il punteggio lo fa la cura e la qualità dell’abbigliamento ciclostorico e i chilometri percorsi».
I nuovi tracciati sono stati studiati per dare a tutti l’opportunità di partecipare senza la necessità di un allenamento agonistico troppo intenso. Il percorso corto è lungo 46 km e prevede tre punti di ristoro. Toccherà luoghi iconici come la Villa di Santonuovo, nota anche come Fattoria Banchieri a Quarrata, la Casa Museo di Zela a Casini Pistoia e la Querciola. Un passaggio speciale vedrà protagonista Vergaio di Prato, al ‘Circolone’, luogo celebre per le riprese del film di Roberto Benigni ‘Berlinguer ti voglio bene; il ritorno a Montemurlo avverrà attraverso la rete delle piste ciclabili.
Il percorso lungo ha un tracciato di 72 km e condivide la prima parte con il corto ma, dopo Casa di Zela, si spinge verso le pendici del Montalbano. I ciclisti affronteranno le salite di Bacchereto e Capezzana — dove sarà allestito un controllo con ristoro presso la storica Villa di Capezzana — per poi scendere verso Carmignano e ricongiungersi al tracciato principale.
Il percorso, pur risultando quasi ‘capovolto’ rispetto alle edizioni passate, resta una passeggiata pedalabile da tutti.
«Il nostro fine ultimo non è la competizione pura, ma la promozione del territorio. Vogliamo portare le persone a scoprire le nostre eccellenze: dai vivai ai vigneti, passando per gli uliveti che producono l’olio e il vino famosi in tutto il mondo – conclude Bellocci – La Medicea è, prima di tutto, un omaggio alla bellezza della nostra terra»
Domenica 12 aprile alle 9:15 la partenza della Medicea ciclostorica che rientra nella “Coppa Toscana Vintage”. Sempre domenica alle 10 si svolgerà anche il raduno dei trattori d’epoca con premiazioni dopo le 15:30. L’evento è imperdibile per gli appassionati del ciclismo storico e immergerà i ciclisti-protagonisti in percorsi suggestivi.
















