Arrivano segnali positivi per il futuro “Palazzetto dello sport” di San Paolo, la cui apertura è prevista in tempo per l’inizio del prossimo anno scolastico. Più complessa, invece, la situazione legata allo “Stadio dell’Acqua” di Iolo, dove l’avvio dei lavori appare sempre più difficile da concretizzare nei tempi previsti. Questo è il quadro aggiornato su due tra i principali interventi cittadini nel settore degli impianti sportivi.
Partendo dal palazzetto, il progetto procede senza particolari intoppi: l’amministrazione comunale ha comunicato che sono attualmente in corso le operazioni di collaudo e che, al momento, il cronoprogramma aggiornato viene rispettato. In questa fase si sta svolgendo il collaudo invernale, a cui seguirà quello estivo, previsto non appena le condizioni meteorologiche lo consentiranno, presumibilmente a partire dal prossimo mese.
La struttura, come già noto, comprenderà una palestra principale di 870 metri quadrati con una capienza di 500 spettatori, oltre a una seconda palestra di supporto di 580 metri quadrati. Saranno inoltre presenti spogliatoi, un’area infermeria per primo soccorso e visite mediche, e una sala dedicata alla fisioterapia. Se il ritmo dei lavori resterà questo, l’opera dovrebbe essere completata entro settembre, avvicinandosi così alla conclusione di un progetto atteso fin dal 2020.
Diverso il discorso per la piscina di Iolo, un intervento da 16 milioni di euro finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In questo caso, la priorità è riuscire ad avviare il cantiere, così da poter eventualmente usufruire di proroghe oltre la scadenza fissata al 30 giugno e garantire il completamento dell’impianto.
Secondo quanto riferito dal Comune di Prato, al momento si sta procedendo con la verifica del progetto esecutivo e con l’analisi del parere espresso dal collegio tecnico-consultivo che supporta il responsabile unico del procedimento. Si tratta di un organismo previsto dalla normativa sugli appalti pubblici, incaricato di fornire valutazioni tecniche su interventi di particolare rilevanza. Il suo coinvolgimento è stato deciso dall’ufficio comunale dell’Edilizia pubblica nelle scorse settimane, alla luce delle criticità e dei ritardi accumulati nel tempo.
Nel frattempo, la riapertura della piscina di via Roma, rimasta chiusa per mesi per lavori di adeguamento e ristrutturazione, ha rappresentato un sollievo per le società sportive del settore natatorio. Tuttavia, la realizzazione del nuovo impianto potrebbe offrire un ulteriore impulso all’intero movimento del nuoto cittadino.
La vicenda è destinata a diventare un tema centrale anche nel dibattito politico locale, in vista della prossima campagna elettorale. Il capogruppo uscente della Lega, Claudiu Stanasel, ha infatti annunciato la possibilità di presentare un esposto alla Corte dei Conti nel caso in cui, entro il 30 giugno, non vengano rispettati gli impegni assunti dall’amministrazione comunale.















