Il diritto alla salute nelle aree interne torna al centro del dibattito pubblico. È in programma per venerdì 29 maggio alle ore 10 nella sala consiliare del Comune di Taviano, in piazza Pertini, la tavola rotonda promossa da Spi Cgil Prato Pistoia e da Cgil Prato Pistoia sul tema della sanità nei territori montani e periferici, sempre più alle prese con carenze di servizi essenziali e difficoltà di accesso alle cure. L’iniziativa nasce dalla necessità di accendere i riflettori sulle criticità che interessano molti comuni delle aree interne, territori spesso penalizzati dalla distanza dai principali centri sanitari o dalle carenti infrastrutture viarie.
Una situazione che rischia di aggravarsi ulteriormente anche alla luce dei nuovi criteri adottati dal governo per la definizione delle aree interne e per l’assegnazione delle risorse, con il rischio concreto di una riduzione dei finanziamenti destinati ai territori più fragili. Tra i temi che saranno affrontati durante la mattinata anche la mancanza di medici di base in alcuni comuni montani, come Sambuca Pistoiese, e le difficoltà che da tempo interessano la sanità della montagna pistoiese, dove prosegue l’incertezza sul futuro dell’ospedale di San Marcello.
Ad aprire i lavori sarà Luciano Lacaria, segretario generale Spi Cgil Prato Pistoia, mentre la relazione introduttiva sarà affidata ad Andrea Brachi, segretario Spi Cgil Prato Pistoia. Previsti inoltre gli interventi del sindaco di Sambuca Pistoiese, Marco Breschi, del segretario generale Cgil Prato Pistoia Daniele Gioffredi, di Monica Marini, responsabile assistenza sanitaria territoriale della Regione Toscana, e di Mauro Quattrocchi, presidente dell’ambulatorio solidale di Pistoia. A coordinare l’incontro sarà il giornalista Stefano Vetusti. Le conclusioni saranno affidate a Marisa Grilli, segretaria Spi Cgil Toscana.
“Con questa iniziativa Spi Cgil e Cgil Prato Pistoia intendono promuovere il dialogo per non penalizzare i cittadini, a partire da quelli più fragili – sottolinea Luciano Lacaria –. Non esistono cittadini di serie a e cittadini di serie b. La sanità deve essere per tutti, con strutture e servizi in grado di garantire concretamente il diritto alla salute. Questa iniziativa vuole andare proprio in questa direzione”. L’obiettivo dell’incontro sarà quindi quello di aprire un confronto tra istituzioni, sindacato e territorio sulle prospettive della sanità nelle aree interne, ribadendo la necessità di mantenere e rafforzare i servizi strategici nei comuni montani e più isolati.
















