Uno stand per dare rappresentanza tutto il distretto: anche Cardato Riciclato Pratese in Fiera a Milano Unica

L'associazione ha ampliato il proprio stand alla Fiera internazionale del tessile, mettendo in vetrina l'eccellenza del prodotto tradizionale pratese. E si attende la conclusione del percorso verso il riconoscimento Igp

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Per il secondo anno consecutivo Cardato Riciclato Pratese ha allestito un proprio stand a Milano Unica, il più importante appuntamento internazionale dedicato ai tessuti e agli accessori d’alta gamma. Dopo l’esperienza dello scorso anno, l’associazione ha rilanciato la propria presenza con uno stand completamente rinnovato all’interno del Padiglione Moda In. Uno spazio più grande e più centrale, confermando la volontà di promuovere il distretto tessile pratese e le aziende della filiera in un contesto internazionale.

“Abbiamo voluto realizzare uno stand che rappresentasse il distretto tessile pratese nella sua interezza – spiega Niccolò Santini, segretario dell’associazione e responsabile dell’organizzazione dello stand -. Per questo abbiamo riportato sulle pareti tutte le aziende associate, suddivise per fase di lavorazione, così da raccontare il valore di una filiera completa che accompagna la materia prima fino al tessuto finito. Il nostro obiettivo è mostrare come, in pochi chilometri, il distretto pratese riesca a concentrare tutte le competenze necessarie per realizzare tessuti di alta qualità, espressione di un modello produttivo unico basato sulla collaborazione tra imprese e su una filiera a chilometro zero”.

La partecipazione si inserisce nel percorso che l’Associazione sta portando avanti per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) del Cardato Riciclato Pratese, un progetto strategico volto a tutelare e valorizzare una delle eccellenze manifatturiere più rappresentative del territorio. “Siamo orgogliosi di essere presenti a Milano Unica per il secondo anno consecutivo – aggiunge il presidente Alessandro Sanesi -. Quest’anno abbiamo ottenuto uno spazio nel cuore dell’area dedicata al tessile pratese, una posizione che ci ha garantito grande visibilità e suscitato un forte interesse da parte di brand e buyer internazionali. Siamo molto soddisfatti di questo risultato e continueremo a lavorare con determinazione per il riconoscimento dell’Igp del Cardato Riciclato Pratese. Per la prima volta tutte le aziende della nostra associazione hanno avuto l’opportunità di sentirsi rappresentate in modo coeso e unitario all’interno della più importante fiera internazionale dedicata al mondo della moda”.

Lo stand è stato progettato proprio per accompagnare il visitatore alla scoperta delle diverse fasi della lavorazione, mettendo al centro non una singola azienda, ma l’intero sistema produttivo del Cardato Riciclato Pratese, valorizzando il ruolo delle imprese associate e l’identità di un distretto che da oltre due secoli rappresenta un’eccellenza del Made in Italy. “Importante la presenza del cardato come identità all’interno degli stand pratesi – sottolinea Leonardo Raffaelli, responsabile relazioni esterne di Cardato -. Rappresentiamo la circolarità una produzione che sta avendo contatti con brand che non ci aspettavamo. Il percorso che cardato sta facendo è volto a fare comprendere un valore aggiunto che si tramanda da generazioni”. “Essere presenti a Milano Unica rappresenta un’opportunità fondamentale per rafforzare la visibilità e la riconoscibilità del marchio Cardato Riciclato Pratese – ricorda Andrea Borelli, vicepresidente di Cardato Riciclato Pratese -. In questi giorni abbiamo potuto confrontarci direttamente con operatori del settore, riscontrando un interesse concreto verso il nostro prodotto e i valori che rappresenta. È un segnale molto positivo, che conferma come il Cardato Riciclato Pratese sia sempre più apprezzato sui mercati internazionali”. “Questa rappresenta un’importante occasione per valorizzare un’eccellenza del nostro territorio davanti a un pubblico internazionale – concludono le consigliere di Cardato, Elisa Colzi e Maria Chiara Calamai -. Valorizzare una filiera che unisce tradizione, innovazione e sostenibilità, portando nel mondo un modello produttivo unico”.