Finisce in perfetta parità la sfida al vertice del campionato tra i Tigers e Livorno. Un 20-20 che, nonostante non proclami un vincitore, lascia il segno per l’intensità, la qualità del gioco e la tensione mantenuta per tutti gli ottanta minuti. Il match dello Stadio Chersoni è stato fin dal fischio d’inizio una battaglia vera, con il punteggio che si è alternato continuamente senza che nessuna delle due formazioni riuscisse a prendere il largo. Il momento più emblematico della serata arriva negli ultimi quattro minuti di gioco: una meta per parte, a testimoniare come nessuno abbia voluto alzare bandiera bianca fino all’ultimo secondo. Un finale che ha fatto esplodere il pubblico sugli spalti, cornice caldissima per un pomeriggio di rugby come si deve.
A rendere ancora più speciale l’atmosfera, la presenza dei bambini del Gispi che hanno colorato le tribune in una giornata di sole, contribuendo a trasformare la partita in una vera festa dello sport. Sul piano della classifica, il pareggio consegna di fatto alle due squadre il primo e il secondo posto nel campionato. Ma chi conquisterà il titolo ufficiale si scoprirà solo domenica prossima, quando si disputeranno i verdetti definitivi. I Tigers pratesi saranno impegnati sul difficile campo di Cecina, consapevoli che servirà una prestazione di carattere per portare a casa la vittoria piena. Dall’altra parte, il Livorno affronterà Arezzo in quello che si preannuncia un altro scontro di alta classifica. Le sfide parlano chiaro: Livorno-Arezzo, prima contro quarta, e Tirreno-Tigers, seconda contro terza, disegneranno la graduatoria finale. Ancora tutto è aperto, ancora tutto è possibile. Il campionato si decide all’ultima giornata, e i Tigers ci arrivano con la testa alta.













