Il gruppo Art Hotel porta Prato a Shanghai

Il gruppo alberghiero ha preso parte al China Europe Marketplace di ETOA e a ITB China 2026 per promuovere sul mercato cinese la città e il suo sistema d’accoglienza

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Il gruppo Art Hotel di Prato ha preso parte alle due principali piattaforme di incontro tra l’industria turistica europea e gli operatori cinesi, rafforzando il posizionamento internazionale della destinazione Prato. In occasione del China Europe Marketplace (CEM) 2026 organizzato da ETOA – l’associazione europea dei tour operator – Davide Bonari, consigliere di Art Hotel Museo, ha incontrato in sessioni one-to-one circa cinquanta buyer cinesi, presentando Prato come tappa autentica della Toscana e illustrando l’offerta delle due strutture del gruppo. La giornata si è conclusa con la river cruise sul fiume Huangpu, contesto di networking tra operatori europei e cinesi con lo skyline di Shanghai come cornice.

Nei giorni successivi la missione è proseguita a ITB China 2026, principale fiera B2B asiatica del settore travel, dove Bonari ha visitato il padiglione Italia curato dal Ministero del Turismo ed ENIT e ha incontrato ulteriori agenzie specializzate sulla destinazione Italia, raccogliendo indicazioni sulle tendenze del mercato outbound cinese di fascia medio-alta.

“Il viaggiatore cinese di oggi cerca esperienze meno affollate e più legate all’identità dei territori – commenta Bonari -. Prato, con il suo patrimonio tessile, il Centro Pecci e la posizione strategica tra Firenze e Bologna, ha tutte le carte in regola per intercettare questa domanda. Come operatori dell’ospitalità sentiamo la responsabilità di farci ambasciatori della città sui mercati internazionali più promettenti”.

La partecipazione conferma la strategia di internazionalizzazione del gruppo Art Hotel, che con le due strutture pratesi propone un’ospitalità a forte vocazione culturale, integrata al tessuto artistico e produttivo della città.