Palazzo delle Professioni, Alessandro Claudio Bigagli nominato nuovo presidente

Al secondo mandato da presidente degli ingegneri di Prato, è stato nominato alla guida delle attività di Palazzo Vaj. Il vice sarà Riccardo Iannuzzi dei commercialisti: “Uno spazio istituzionale a disposizione dei professionisti e sempre più aperto alla città”

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Alessandro Claudio Bigagli è il nuovo presidente del Palazzo delle Professioni. 51 anni, libero professionista, da poco confermato alla guida dell’Ordine degli Ingegneri di Prato, è stato nominato questa settimana presidente di una realtà unica in Italia, capace di dare una casa condivisa a 4.400 iscritti fra ordini e collegi professionali di Prato. Bigagli, nella naturale turnazione della carica di presidente fra i vari ordini e collegi, subentra a Marco Dominici (periti industriali), che comunque rimane all’interno del consiglio del Palazzo. Assieme a loro troviamo anche il vicepresidente Riccardo Iannuzzi (commercialisti) e i consiglieri Giacomo Gacci (geometri), Federica Fiaschi (architetti), Pietro Brandi (farmacisti), Paola Aiazzi (consulenti lavoro), Marco Barone (avvocati).

“Per prima cosa voglio ringraziare tutti gli ordini e i collegi per la fiducia – commenta Bigagli -. Questo è un incarico di prestigio e responsabilità, che porterò avanti al meglio delle mie competenze. Il Palazzo delle Professioni è ormai una realtà di riferimento del territorio che deve continuare ad avere ottimi rapporti istituzionali con chi guida la città. Un luogo che deve restare aperto alla città, con iniziative culturali, economiche e di formazione. Un Palazzo che a settembre dovrà essere protagonista della festa della città, rendendo partecipi i pratesi della bellezza del giardino di Palazzo Vaj. Vogliamo unire cultura, aggregazione, scambio di idee e intrattenimento con eventi che ho già chiari in mente”.

Bigagli, delegato provinciale della cassa previdenziale degli ingegneri e al quinto mandato dentro il consiglio dell’ordine, era già nel consiglio d’amministrazione del Palazzo delle Professioni. “Nelle prossime settimane parteciperò ai vari consigli degli ordini e dei collegi per presentare il programma di mandato – aggiunge -. Cercheremo di fare conoscere il Palazzo anche a tutte le associazioni cinesi del territorio. Vogliamo spiegargli che questo è un posto di legalità, al quale rivolgersi in caso di problemi professionali. Fra gli obiettivi c’è anche quello di farsi affiancare da un consiglio ‘operativo’, con cui creare un programma che possa coinvolgere ancora di più tutti i soci e rendere ancora più vivo il Palazzo”.

Infine il passaggio sulla nuova giunta comunale. “Agli assessori chiediamo un lavoro importante sull’urbanistica, così da assicurare la ripartenza del settore – conclude -. Un cambio di passo che deve avvenire nel più breve tempo possibile. E’ la città che lo chiede”.