Minacce alla funzionaria del Centro antidiscriminazione della Provincia, la solidarietà delle ‘Antenne Antidiscriminazione’: “Un vile attacco che non fermerà il nostro impegno”

La rete di dieci associazioni che sostengono le attività del Centro antidiscriminazione della Provincia di Prato si schierano al fianco della funzionaria insultata e minacciata: “Un episodio che ci farà da stimolo per impegnarci sempre di più contro ogni forma di discriminazione”

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“Insulti e minacce non fermeranno il nostro impegno contro ogni forma di discriminazione. Anzi, questo episodio rappresenterà per noi uno stimolo a impegnarci sempre di più e a captare in anticipo ogni sentore di discriminazione”. Le Antenne Antidiscriminazione, la rete di dieci associazioni che sostengono le attività del Centro antidiscriminazione della Provincia di Prato esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza alla funzionaria che è stata insultata e minacciata di morte al telefono da un uomo. Le Antenne nel loro intervento non solo si dicono “solidali” ma ribadiscono anche la stima professionale e umana nei confronti di una donna che “si è sempre distinta per disponibilità, spirito di collaborazione e sensibilità”.

Questo l’elenco delle Antenne: Associazione Cieli aperti Aps, Cooperativa Alice (Centro La Nara), Uisp Comitato territoriale di Prato, associazione Senza veli sulla lingua, associazione Teatro Metropopolare, Sed Cooperativa servizi educazione digitale, Centro di Solidarietà di Prato Aps, associazione Aleteia, Arcigay Prato Pistoia l’Asterisc*. Intrecci Cooperativa Sociale. Il loro compito è quello di captare per tempo sul territorio ogni possibile situazione di discriminazione, affiancando così l’attività del Centro antidiscriminazione della Provincia.

“Rimandiamo al mittente questo vile attacco al Centro antidiscriminazione della Provincia di Prato – aggiungono le Antenne -. Non ci possono essere telefonate o minacce a fermarci. Tutti assieme portiamo avanti un lavoro fondamentale sul territorio e il nostro impegno sarà sempre costante per prevenire ogni situazione di pericolo”.