Prato-Aquila Montevarchi, Dal Canto: «Come una finale. Gioè? Ha 15/20 minuti nelle gambe»

Le parole dell'allenatore del Prato in vista dell'ultimo match della regular season: «Non ci regaleranno niente, ma dovremo prenderci con forza i tre punti»

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«E’ normale che tutti si aspettano che vinciamo, ma nel calcio possono succedere tante cose. Lo sappiamo, per cui ci siamo preparati come se fosse una finale. Non abbiamo margine d’errore». Parola di Alessandro Dal Canto, che presenta così il match di domani, domenica 3 maggio (calcio d’avvio alle 15, con diretta su Tv Prato), contro l’Aquila Montevarchi, l’ultimo della stagione regolare del girone E di Serie D. Per il Prato c’è la possibilità di agguantare il secondo posto in classifica, ma dipenderà non solo dall’esito della sfida del Lungobisenzio, bensì anche da ciò che accadrà fra Follonica Gavorrano e Tau Calcio. I lucchesi e i lanieri, a 90 minuti dalla fine, hanno lo stesso bottino di punti, ma la compagine di Altopascio è davanti per gli scontri diretti favorevoli. E occhio pure al Siena, staccato di appena una lunghezza: per i bianconeri l’ultimo ostacolo prima dei playoff sarà lo Sporting Club Trestina.

«Dobbiamo finire il lavoro. Dal mio punto di vista abbiamo tutto nelle nostre mani, perché se vinciamo siamo secondi. Poi ci sono i punti di penalità, che non dipendono da noi. Per noi sarebbe comunque un grande traguardo, ma speriamo che il Tau non vinca – il commento di Dal Canto – Dobbiamo però pensare solamente a noi. Pressione sulle nostre spalle? E’ tutto l’anno che la squadra convive con la pressione. Sarà come giocare con il Grosseto. Sfidiamo una formazione giovane, di buona qualità e super solida, che prende pochi gol: solo due in più di noi. Hanno ben 13 risultati utili consecutivi alle spalle, quindi una striscia positiva migliore anche della nostra. Non ci regaleranno niente insomma, ma dovremo prenderci con forza i tre punti».

Contro il Montevarchi, Dal Canto riavrà a disposizione Gioè. «E’ stato fuori due mesi, quindi per ora credo abbia 15/20 minuti nelle gambe. Poi dipende anche dal tipo di gara che verrà fuori, ma intanto siamo contenti di averlo recuperato. Ai box – aggiunge l’allenatore ex Cittadella – restano Cela e Andreoli, con quest’ultimo che ha terminato la stagione. Berizzi, Lattarulo e Greselin diffidati? Contro il Montevarchi scenderanno in campo quelli che reputo i migliori per questa partita. Non mi è mai piaciuto fare questo tipo di calcoli. L’orario della gara? Non sono d’accordo con le scelte d’orario. Bisognerebbe tutelare i calciatori e lo spettacolo: in questo periodo, giocare alle 3 o nel tardo pomeriggio non è la solita cosa».