Prima sconfitta stagionale per i Gispi Tigers: a Città di Castello finisce 12-11

I Gispi Tigers cadono di misura in terra umbra: festeggia Città di Castello dopo una partita combattuta fino all'ultimo

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Arriva il primo stop in campionato per i Gispi Tigers, sconfitti di misura per 12-11 sul campo di Città di Castello al termine di una gara combattuta fino all’ultimo minuto. Una battuta d’arresto che, alla vigilia, era in qualche modo prevedibile: tra turnover e diversi infortuni, i ragazzi guidati da coach Nuti si presentavano infatti all’appuntamento in condizioni non ottimali. Nonostante le difficoltà, la partita è rimasta in equilibrio per tutta la sua durata. I Tigers, pur senza riuscire a esprimere il consueto gioco dinamico, sono rimasti pienamente in corsa, con più occasioni per portare a casa il risultato. A fare la differenza sono stati però alcuni errori individuali, una concentrazione non sempre costante e, in alcuni frangenti, decisioni arbitrali ritenute discutibili.

La formazione di Città di Castello ha saputo sfruttare al meglio la situazione, puntando su un gioco molto fisico e a tratti al limite, restando agganciata al match fino a trovare lo spunto decisivo. Ai padroni di casa va comunque riconosciuto il merito di aver lottato con determinazione fino al fischio finale. Nel post gara, lo staff dei Tigers ha analizzato con lucidità la prestazione: “Purtroppo non è andata come speravamo. Lo spirito combattivo degli avversari e la nostra poca determinazione non ci hanno permesso di imporre il nostro gioco. Le assenze non devono essere una scusa: abbiamo avuto diverse opportunità per vincere, ma le abbiamo sprecate con scelte poco efficaci ed errori anche banali.”

L’analisi prosegue con uno sguardo al futuro: “Questo dimostra che il gruppo c’è, ma dobbiamo lavorare molto sia sul piano fisico che mentale per riuscire a imporre il nostro rugby anche contro squadre solide e fisiche come Città di Castello. La direzione di gara non è un alibi: dobbiamo imparare ad adattarci e a vincere anche in situazioni complicate, con tecnica, velocità e intelligenza.” Una sconfitta che lascia qualche acciacco anche dal punto di vista fisico, ma che rappresenta allo stesso tempo un’occasione di crescita: “Dobbiamo imparare da questa partita e migliorare. Recupereremo gli infortunati e ci faremo trovare pronti per la prossima sfida.”