Prato, il 2026 inizia con l’Orvietana: il focus sugli umbri

L'esordio in campionato dell'andata coincise con il KO interno. Ad Orvieto i lanieri trovano una squadra reduce da 6 risultati utili consecutivi

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Orvietana Calcio
(Crediti foto: pagina Facebook Orvietana Calcio)

Messo alle spalle un girone di andata di alti e bassi, il Prato riparte da Orvieto nel nuovo anno. Al giro di boa la formazione di mister Simone Venturi ha chiuso al quinto posto con 29 punti, gli stessi del Foligno. Un bilancio di 9 vittorie, 2 pareggi e 6 sconfitte dettato anche dalla rincorsa estiva per costruire la squadra comunque buono, anche se la vetta – occupata da un Grosseto quasi perfetto – dista già 15 punti.

I biancazzurri ripartono dall’Umbria con l’ambizione di migliorarsi e superarsi rispetto alle prime 17 giornate. Il primo impegno con l’Orvietana (domenica 4 gennaio 2026 ore 14:30; arbitro: L. Travaini di Busto Arsizio coadiuvato da A. Muca di Alessandria, D. Marro di Cuneo) non evoca ricordi piacevoli. L’esordio stagionale nel Girone E di Serie D fu infatti bagnato dal KO interno contro gli umbri, vincenti grazie al gol di Caon ad inizio secondo tempo. Difatti, l’unica sconfitta interna di un Prato altrimenti al Lungobisenzio sempre in grado di fare risultato. Stavolta però si giocherà al Luigi Muzi, dove l’Orvietana non ha in realtà un bottino così ricco ma anche gli stessi lanieri in trasferta spesso hanno sofferto.

Da quel 7 settembre il Prato ha cambiato faccia, tanto negli uomini quanto nello spirito. Sarà una partita dunque completamente diversa, contro una Orvietana comunque in buon momento di forma, reduce da sei risultati utili consecutivi, con l’ultima sfida del 2025 archiviata con un rotondo 2-0 contro il Terranuova Traiana. In totale sono 20 i punti raccolti dagli uomini di mister Antonio Rizzolo (5 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte), autori fin qui di ben 22 gol (solamente due in meno del Prato) e 19 subiti. Una squadra che si presenta dunque come molto più a suo agio vicino alla porta avversaria che alla propria.

IL FOCUS SULL’ORVIETANA

Autore del gol decisivo dell’andata al Lungobisenzio, il pericolo numero uno per il Prato sarà sicuramente Giammarco Caon. Il centravanti nativo di Massa ha realizzato 9 gol (e 4 assist) ed è al secondo posto nella classifica cannonieri dietro soltanto a Marzierli del Grosseto (10). Nello ultime uscite, all’interno dello scacchiere di mister Rizzolo (solitamente un 3-5-2), il classe 2001 ha condiviso il centro dell’attacco con Riccardo Tilli, autore di 3 reti in 5 presenze stagionali. I due possono però giocare anche come ali – rispettivamente a sinistra e destra – ed accogliere un centravanti, come accaduto nell’ultima vittoria casalinga il neo arrivato Lane Nhaga. Giunto in Umbria ad inizio dicembre, il 28enne della Guinea-Bissau ha messo insieme 3 presenze, conquistandosi il posto da titolare nel successo col Terranuova. Un innesto il suo per sopperire alla partenza James Tenkorang, il quale aveva collezionato 17 presenze totali con 3 gol, ora nuovo attaccante del Monterotondo nel Girone G.

Scendendo a centrocampo, tra i più utilizzati figurano il 17enne Tommaso Barbini – tanto da mezzala quanto da esterno di centrocampo -, il 19enne Michele Marchegiani e il più esperto della rosa Eric Herrera. Classe 1992 nativo di Panama, il centrocampista gioca in Italia fin da giovanissimo potendo vantare oltre 100 presenze in Serie D e in Serie C, campionato quest’ultimo vinto con l’Avellino nella stagione 2012/13 (assieme alla Supercoppa di categoria). Il faro del centrocampo degli umbri per qualità, al momento, sembrerebbe però essere Luka Simić. Nato in Italia ma di nazionalità serba, il classe 2002 è cresciuto nei vivai di Inter ed Empoli.

Il pilastro della difesa è il capitano Luca Ricci, che contro il Prato tornerà a disposizione dopo aver scontato un turno di squalifica. Il classe 1999 milita nelle fila degli umbri dal 2022 ed è senza dubbio uno dei leader dello spogliatoio. L’altro centrale è il 23enne Alessandro Berardi, sulle fasce troviamo a destra Leonardo Paletta classe 1997 venezuelano di Caracas e a sinistra William Mauro. Il 22enne di Torino, con origini brasiliane – in grado di ricoprire anche il ruolo di centrale – sarebbe uno dei tasselli dell’Orvietana più richiesti sul mercato. A spegnere le voci su una sua partenza è stato lo stesso DS degli umbri Saverio Capretti, intervistato da Notiziario Calcio. “Il ragazzo non è sul mercato. Ci siederemmo ad un tavolo solo se arriva un’offerta dalla Serie C“. Dietro alla linea difensiva l’ultimo baluardo tra i pali è Jacopo Formiconi, 19enne fin qui sempre in campo.