Il primo appuntamento del 2026 del Prato è ormai alle porte. Domani, domenica 4 gennaio (calcio d’avvio alle 14:30, con diretta su Tv Prato), i biancazzurri cominceranno il girone di ritorno sfidando in trasferta l’Orvietana. Un avversario certamente insidioso, che ha battuto i lanieri all’andata per 1-0. «L’Orvietana ha inserito cinque/sei nuovi giocatori nel corso del campionato. Da quando l’ha fatto, ha inanellato sei risultati utili consecutivi e ha aumentato il tasso di fisicità e di qualità – il commento di mister Simone Venturi – Dal canto nostro, dobbiamo cercare di fare la partita ovunque, migliorando il cammino esterno, anche se alcuni risultati negativi sono stati immeritati alla luce della prestazione offerta».
Per ripartire al meglio, Risaliti e compagni hanno lavorato duramente. «Dopo la pausa natalizia, ci siamo sempre allenati in vista di questa gara. Non si poteva fare altrimenti. E’ stato un periodo utile per permettere a qualcuno di compiere un percorso di recupero migliore: mi riferisco in particolare a Gioè, che ha migliorato la sua condizione atletica, e a Cela, che aveva qualche acciacco da smaltire. In generale, il gruppo ha lavorato molto bene. Non abbiamo svolto carichi importanti, perché c’erano pochi giorni e poteva essere deleterio. Ci siamo allenati come abbiamo sempre fatto, ossia in maniera intensa. L’obiettivo è quello di andare forte in ogni partita».
A Orvieto sarà presente anche l’ultimo arrivato, Andrea Santarelli, mentre non ci sarà Isaia Lattarulo. «L’assenza di Lattarulo è la sola nota dolente – afferma l’allenatore dei lanieri – Bisogna aspettare fino a metà gennaio la visita di controllo per capire se potrà tornare ad allenarsi con il gruppo. In questo momento sta comunque lavorando a parte. Santarelli? Viene da una stagione in cui ha sempre giocato al Foligno. Poi in estate si è trasferito a Grosseto, dove ha giocato poco per via dell’incastro delle quote. E’ un ragazzo che ha fisicità, gamba e sa giocare a calcio. Ha svolto solo un allenamento con la squadra, quindi deve ancora integrarsi bene, ma ci può dare una grossa mano. Mercato? Se uscirà qualcuno, entrerà qualcun altro – prosegue Venturi – Abbiamo già una rosa importante e possiamo dire che il nostro mercato estivo si è concluso poco tempo fa, visto l’innesto di Polvani risalente a fine ottobre. La nostra costruzione è stata più lenta rispetto alle altre formazioni. Se ci saranno opportunità, sono certo che la società saprà sfruttarle, ma non abbiamo particolari criticità».












