Amministrative 2026, l’associazione Orgoglio per Prato si presenta: “Competenze, idee e ascolto a servizio del territorio”

Presidente dell'associazione dalla quale scaturirà una lista civica è Rosanna Sciumbata. Fra i soci fondatori anche Taiti, Mosca e Palumbo. Alla presentazione anche il governatore Giani e l'assessore regionale Manetti

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“Siamo orgogliosi della città in cui viviamo e lavoriamo. Vogliamo mettere a disposizione del territorio le competenze di persone che possono dare risposte reali alle problematiche della cittadinanza. Un programma di fatti, non di parole”. Così Rosanna Sciumbata, medico di base, ex presidente della commissione comunale Sanita di Prato presenta la nuova associazione ‘Orgoglio per Prato’. Un gruppo che nasce sulla scia della campagna elettorale per le regionali 2025 nell’ambito della lista ‘Riformisti per Giani’ e che adesso vuole impostare il lavoro verso le amministrative 2026 di Prato. Un percorso che porterà alla creazione di una lista civica. Assieme a Sciumbata troviamo fra i fondatori dell’associazione alcuni nomi molto conosciuti sul territorio. Il vicepresidente è Massimo Taiti (esperto di sport), poi Giovanni Mosca (ex presidente Circoscrizione Ovest), Pasquale Palumbo (neurologo), Monica Norcini (esperta in cultura), Valentina Melani (infermiera), Anna Maria Marcantonio (endocrinologa).

L’associazione è stata presentata all’interno di un centro medico, ‘Althara’, un luogo di elevata specializzazione professionale. Presenti il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani e l’assessore regionale alla cultura Cristina Manetti. “Vogliamo fare rinascere Prato – spiega Sciumbata -. Dopo questa presentazione daremo vita a una serie di eventi per confrontarci con le persone. Il mio ruolo di presidente conferma la vocazione civica di questa futura lista. E la presentazione all’interno di un centro medico come Althara conferma la nostra attenzione prioritaria al tema sanitario. Un’associazione che come si può vedere dai soci fondatori rappresenterà sport, sanità, cultura e sociale. Pensiamo di poterci ripetere dopo l’ottimo risultato alle regionali, un successo assicurato anche al lavoro portato avanti da Cristina Manetti che poi è diventata assessore regionale”.

A prendere la parola è poi stata la stessa Manetti. “Siamo una forza che vuole dialogare con chi finora ha avuto la responsabilità di governare la città – spiega -. Ma vogliamo anche invertire l’attuale narrazione di Prato. Speriamo sia la volta buona per dare un cambio di declinazione al territorio e puntare in alto. Vogliamo parlare di temi, raccogliere opinioni e idee, per poi trasformarle in progetti concreti”.

Infine l’intervento del governatore Giani. “Attraverso l’azione dell’assessore Manetti ci saranno tante iniziative culturali anche a Prato in questa legislatura – conclude -. Un’identità pratese che verrà fuori anche attraverso le iniziative di questa associazione che rivendica anche nel nome il proprio orgoglio per il territorio. A nostro avviso per la città servono una nuova classe politica, metodi diversi, una nuova impostazione: soluzioni che i cittadini non troveranno nel centrodestra. La coalizione di centrosinistra, però, non può pensare che davanti ci sia una strada lineare: servono persone nuove, capacità di stare fra la gente e nuovo metodo di governo del territorio”.