Trentadue soci, una copertura totale della giornata e della settimana e un centralino operativo h24. Sono i numeri della Cooperativa Tassisti Pratesi, conosciuta in città come Radio Taxi Prato. CoTaPra effettua in media 150 servizi al giorno sul territorio, assicura gli spostamenti verso la zona turistica del Montalbano, garantisce l’assistenza in caso di guasti sui convogli di Trenitalia o in occasione di incidenti autostradali con una specifica convenzione con Unipol, e risponde alle necessità di chi per lavoro o per difficoltà di mobilità ha bisogno di un taxi a qualsiasi ora del giorno. “Un servizio che sarebbe in grado, in caso di maggiore richiesta, di potere essere ulteriormente potenziato vista la flotta di taxi a disposizione” sottolineano il presidente della Cooperativa Andrea Cannone e il vice Stefano Filaci. “Soprattutto fra gennaio, febbraio e marzo potremmo assicurare molte più corse, perché cala il turismo in particolare su Carmignano e sugli eventi, e quindi ci sono meno richieste del nostro servizio”.
CoTaPra ha deciso di spiegare come funziona il proprio servizio a seguito della recente lettera di due non vedenti di Prato che mercoledì sera non sono riusciti a trovare un taxi disponibile per rientrare nella propria abitazione dopo avere frequentato un corso di ballo. “Noi nella fascia serale abbiamo a disposizione del territorio fra i 5 e i 6 taxi – proseguono Cannone e Filaci -. E lo stesso è accaduto mercoledì sera. Intorno alle 20.30 però siamo stati chiamati per un problema sull’autostrada, con un bus fermo fra Pistoia e Prato Ovest, diretto verso l’Emilia Romagna. C’è stato bisogno dell’intervento di cinque mezzi, dei quali due sono andati a Modena, due a Bologna e uno a Ferrara. A quel punto il servizio in città è rimasto sguarnito. Un caso più unico che raro, ma che non ci può portare a modificare il servizio. La sera c’è poca richiesta di taxi e di sicuro non possiamo tenere in servizio più mezzi per farli restare fermi in centrale”.
La Cooperativa spiega che le due persone non vedenti “sono ben conosciute dai tassisti pratesi”. “E come loro stessi hanno detto abbiamo sempre esaudito le loro necessità di spostamento. Se una sera, però, accade un evento straordinario, non si può certo mettere in discussione l’intera organizzazione di una Cooperativa” sottolinea il presidente Cannone. “Anzi, aggiungo che dalla mezzanotte in poi abbiamo sempre in servizio tre mezzi, quindi copriamo anche momenti della notte con pochissima richiesta”.
La vicenda porta CoTaPra a precisare anche la situazione che sta vivendo sul territorio. “Noi abbiamo le tariffe bloccate dei prezzi da un anno e mezzo, senza alcun adeguamento al costo della vita – concludono Filaci e Cannone -. A Firenze negli ultimi 18 mesi ci sono già stati due ritocchi ai prezzi. In più vogliamo ribadire il problema degli abusivi, italiani e di varie etnie, che si appostano davanti alla stazione centrale e si fanno avanti con i clienti. Abbiamo già denunciato il problema alla magistratura e alla politica, adesso abbiamo bisogno di bloccare il fenomeno”.


















