Aumento capienza Lungobisenzio, il Prato rinuncia al via libera provvisorio

“Ricevere un’autorizzazione valida per un solo giorno, dopo ingenti investimenti economici e umani, sminuisce il nostro operato”, il commento da casa Prato

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Il Prato rinuncia alla possibilità di sfruttare l’aumento di capienza a 3.000 spettatori dello stadio Lungobisenzio per il match con il San Donato Tavarnelle. Dopo l’annuncio della decisione della Commissione Comunale di Vigilanza di concedere il via libera esclusivamente per l’incontro di domenica, ecco quello dei biancazzurri, che si dicono profondamente amareggiati. “Ricevere un’autorizzazione valida per un solo giorno, dopo ingenti investimenti economici e umani, sminuisce il nostro operato”, ha dichiarato la proprietà laniera. Di conseguenza, verranno mantenuti i parametri attuali fino a data da destinarsi.

IL COMUNICATO DEL PRATO

La Presidenza dell’AC Prato, a seguito del sopralluogo odierno della Commissione Comunale di Vigilanza (CCV), esprime profonda amarezza e comunica la decisione di rinunciare, per questa domenica, all’ampliamento della capienza, mantenendo i parametri attuali fino a data da destinarsi. “Abbiamo lavorato senza sosta, facendoci carico di ogni spesa e integrazione documentale per restituire lo stadio alla città in tempi record” – dichiara la Presidenza. “Ricevere un’autorizzazione valida per un solo giorno, dopo ingenti investimenti economici e umani, sminuisce il nostro operato”.

Nonostante la documentazione tecnica sia stata ritenuta adeguata, la Commissione ha subordinato l’agibilità definitiva a ulteriori interventi, concedendo un parere favorevole per 2.980 spettatori limitato all’evento di domenica 22 marzo 2026. Tra le criticità evidenziate:

•⁠ ⁠Interferenza vie d’esodo atleti
•⁠ ⁠Separazione dei percorsi tra giocatori e spettatori, anche nelle aree esterne (DM 12 marzo 1996)
•⁠ ⁠Accessibilità mezzi di soccorso, con rimozione di barriere e integrazione della segnaletica
•⁠ ⁠Misure definitive anti-inciampo, con richiesta di una proposta progettuale per le cancellate

Alla luce di quanto sopra, lo stadio rimarrà alla capienza attuale. Non verranno intraprese ulteriori azioni urgenti fino a una decisione finale che riconosca il valore e la sicurezza delle opere già collaudate. La Presidenza ringrazia tutti i professionisti coinvolti per la dedizione dimostrata, così come i membri della Commissione per il lavoro svolto, considerata la complessità delle riunioni e delle ispezioni odierne, protrattesi dalle ore 9:00 alle 16:40.