Prato Half Marathon, edizione da record: 1200 al via e una festa di sport e solidarietà

Domenica 19 aprile partenza dal Castello dell’Imperatore tra gara competitiva, Family Run e walking. In palio anche defibrillatori per i gruppi più numerosi

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Sarà un’edizione da record la 36ª Prato Half Marathon, in programma domenica 19 aprile con partenza alle 9.30 davanti al Castello dell’Imperatore. Sono infatti ben 1200 gli atleti competitivi iscritti, pronti a contendersi anche il titolo del Campionato Toscano Fidal nelle categorie assoluti, promesse, juniores e masters. Accanto alla gara principale, la manifestazione pratese si conferma come una vera e propria festa dello sport aperta a tutti: a colorare le strade cittadine ci saranno anche i partecipanti della Prato Family Run e della walking guidata da Milena Megli, per un “fiume” di appassionati tra agonismo e partecipazione.

Grande attenzione anche al sociale e alla sicurezza. I gruppi più numerosi iscritti alla Stracittadina e alla walking riceveranno in premio dei defibrillatori, strumenti fondamentali per la tutela della salute. Il riconoscimento principale sarà consegnato da Aci Prato e dedicato alla memoria di Federico Mazzoni, presidente dell’ente scomparso recentemente. “Federico era un podista ed era molto legato alla Maratonina – ha spiegato il direttore Claudio Bigiarini – per questo abbiamo voluto unire il suo nome a un gesto concreto come la donazione di un dispositivo che può salvare vite”. Altri defibrillatori saranno messi a disposizione dall’Ets Regalami un Sorriso, realtà pratese da sempre impegnata nella solidarietà, che parteciperà all’evento anche con i propri pacemaker e con la copertura fotografica della manifestazione.
“Inizialmente dovevano essere due, ma saranno tre – ha spiegato Piero Giacomelli – grazie anche al legame con le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e alla presenza di Gelindo Bordin, campione olimpico e partner tecnico della Maratonina con Diadora”.

Le iscrizioni per i gruppi restano aperte in diversi punti della città, oltre che al Village della manifestazione nella giornata di sabato e la mattina stessa della gara fino alle 9. La Prato Half Marathon non sarà solo sport: l’evento sosterrà anche il numero 1522 contro la violenza sulle donne e vedrà la collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, Dipartimento di Scienze Motorie, per un progetto dedicato al benessere femminile. “L’obiettivo è valutare stress e qualità della vita delle atlete attraverso biomarcatori salivari, come cortisolo e stress ossidativo”, ha spiegato la professoressa Alessandra Modesti. Il test, volontario e anonimo, potrebbe aprire nuove prospettive per monitorare in modo non invasivo lo stato di salute degli sportivi, come sottolineato anche dal ricercatore Simone Luti.