Anche Prato a Itb Berlino, la fiera leader mondiale del turismo

Un'ampia delegazione dell'Art Hotel sta prendendo parte, con uno stand presso la Regione Toscana, all'evento che attrae migliaia di espositori e visitatori da tutto il mondo. “Presenza importante per fare conoscere Prato e la sua offerta turistica”

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Ci sono anche Prato e la Toscana in questi giorni a Itb Berlino, la fiera mondiale leader del turismo giunta alla sua sessantesima edizione. Un evento che richiama addetti ai lavori, espositori e visitatori da tutto il mondo e che offre un programma congressuale di alto livello.

Da un lato troviamo Toscana Promozione Turistica che basa la propria partecipazione alla Fiera ponendo al centro della narrazione regionale due pilastri dell’eccellenza toscana: l’artigianato artistico e l’enogastronomia. In un mercato come quello tedesco, che si conferma il primo bacino straniero per la regione, la Toscana sceglie di raccontarsi attraverso il suo secolare “saper fare” e l’autenticità dei suoi sapori. Dall’altro troviamo il gruppo Art Hotel che con una maxi delegazione, guidata dalla consigliera Giulia Bonari, sta prendendo parte alla Fiera berlinese con uno stand presso la Regione Toscana. “Una presenza importante – spiegano da Art Hotel -, perché ci consente di fare scoprire l’offerta turistica pratese, raccontare le nostre bellezze, gli aspetti unici del territorio e provare a rientrare in pacchetti turistici internazionali”.

Tornando alla presentazione regionale, si punterà forte sull’Atlante degli itinerari della Toscana artigiana, invitando il turista a entrare nei laboratori dove la creatività incontra la materia prima locale, dal marmo di Carrara all’alabastro di Volterra, fino ai distretti del tessuto, della pelle e della ceramica. Il manifesto di questo impegno è la Carta dei Valori della Toscana Artigiana, che garantisce un’accoglienza universale e rispettosa, fondata sull’autenticità del prodotto e sulla sostenibilità dell’intera filiera produttiva.

Parallelamente all’artigianato lo stand toscano valorizza il proprio patrimonio enogastronomico attraverso il sistema Vetrina Toscana, che oggi aggrega oltre 2.200 aziende. Il progetto eleva il cibo a elemento di coesione sociale e benessere, promuovendo un modello di ospitalità fondato sulla filiera corta e sull’uso di prodotti stagionali. Questa filosofia si integra perfettamente con la strategia Green Tuscany e la Carta dei Valori del Turismo Sostenibile, puntando sulla lotta allo spreco alimentare e sulla tutela della biodiversità. “Questo mosaico del saper fare – spiegano dalla Regione -, diffuso capillarmente sul territorio, rappresenta la risposta toscana alla domanda di autenticità dei viaggiatori contemporanei, garantendo una redistribuzione del valore economico e una tutela delle dotazioni locali”.