Il Prato è in silenzio stampa. Nessun tesserato biancazzurro ha parlato dopo il pareggio per 2-2 contro il Tau Altopascio. La decisione è motivata dall’arbitraggio, assolutamente non all’altezza secondo i lanieri. Nel mirino dei biancazzurri un rigore non fischiato in chiusura di primo tempo per possibile fallo di mano di Cartano su cross di Lattarulo nell’area del Tau e il mancato cartellino sventolato nel corso della ripresa per il contatto che ha causato a Roberto Berizzi la frattura del setto nasale.
IL COMUNICATO
“𝐋’𝐀𝐂 𝐏𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐢𝐥 𝐬𝐢𝐥𝐞𝐧𝐳𝐢𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐦𝐩𝐚 𝐢𝐦𝐦𝐞𝐝𝐢𝐚𝐭𝐨. Sì rende necessaria questa misura perché siamo stanchi di subire decisioni arbitrali che offendono la nostra professionalità e la nostra storia. Quello che è successo oggi contro il Tau va oltre l’errore umano, è uno scempio che non siamo più disposti a tollerare. 𝐔𝐧 𝐫𝐢𝐠𝐨𝐫𝐞 𝐧𝐞𝐠𝐚𝐭𝐨, (𝐟𝐚𝐭𝐭𝐢𝐬𝐩𝐞𝐜𝐢𝐞 𝐬𝐨𝐥𝐚𝐫𝐞 𝐝𝐢 “𝐦𝐚𝐤𝐞 𝐡𝐢𝐦𝐬𝐞𝐥𝐟 𝐛𝐢𝐠𝐠𝐞𝐫”) e una 𝐦𝐚𝐧𝐜𝐚𝐭𝐚 𝐬𝐚𝐧𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐟𝐚𝐥𝐥𝐨 𝐜𝐡𝐞 𝐞 𝐜𝐨𝐬𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐫𝐨𝐭𝐭𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐧𝐚𝐬𝐚𝐥𝐞 𝐚 𝐁𝐞𝐫𝐢𝐳𝐳𝐢. Questi episodi li riteniamo gravissimi e dimostrano una totale mancanza di tutela per i nostri tesserati. Non sprecheremo altre parole con chi continua a umiliare i nostri sforzi. Parlino le immagini, perché la nostra pazienza è esaurita, la nostra dignità non è in vendita e siamo stanchi di accettare in silenzio tutto questo. 𝐏𝐫𝐞𝐭𝐞𝐧𝐝𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐨”.












