Dopo l’intensa serata inaugurale dedicata a Sibilla Aleramo e Dino Campana, e il successivo aperitivo di Carnevale “Il gioco delle maschere”, che ha coinvolto il pubblico in un percorso tra identità e rappresentazione, il salotto letterario de “La più piccola biblioteca di Prato” ospita un nuovo appuntamento del progetto ideato e curato dal critico d’arte Ilaria Magni.
Siddal e Rossetti: musa e artista?
Protagonisti della serata in programma giovedì 19 febbraio, ore 18, all’Art Hotel Museo, sono Elizabeth Siddal e Dante Gabriel Rossetti, figure centrali del movimento preraffaellita, nato a metà Ottocento come reazione all’accademismo vittoriano e ispirato a un ritorno alla purezza cromatica, al simbolismo e alla precisione quasi medievale dell’arte precedente a Raffaello.
Elizabeth Siddal fu molto più di una musa. Prima modella in senso moderno — riconoscibile, identificabile, non anonima — divenne celebre per aver posato per uno dei dipinti più iconici dell’Ottocento: Ophelia (1851-52) di John Everett Millais.
Il quadro, spiega Ilaria Magni curatrice della rassegna “raffigura il momento della morte di Ofelia, personaggio dell’Amleto di Shakespeare, mentre galleggia in un fiume, circondata da fiori simbolici. Millais dipinse il paesaggio dal vero, studiando minuziosamente ogni dettaglio botanico. Siddal posò per mesi in una vasca da bagno riempita d’acqua, riscaldata da candele sottostanti; quando le candele si spensero e l’acqua si raffreddò, si ammalò gravemente. Il dipinto si ispira al celebre passo di Shakespeare in cui la regina Gertrude racconta la morte di Ofelia: in quell’immagine si concentra l’estetica preraffaellita: bellezza, natura, tragedia, sospensione tra vita e morte. Ma dietro l’icona c’è una donna reale, artista a sua volta, pittrice e poetessa, capace di una propria voce espressiva, troppo a lungo oscurata dal ruolo di musa”.
Dante Gabriel Rossetti, fondatore della Confraternita dei Preraffaelliti, artista carismatico e visionario, contribuì a trasformare Siddal in immagine assoluta. Dopo la morte prematura di lei nel 1862, ne idealizzò il volto in numerosi dipinti, alimentando un culto quasi ossessivo che contribuì alla costruzione del mito.
Il loro rapporto fu complesso, attraversato da passione, idealizzazione, tensioni e incomprensioni. Attraverso lettere, versi e testimonianze, la serata ricostruisce il dialogo tra i due, interrogando il confine tra amore e possesso, tra ispirazione e costruzione dell’icona.
La rassegna Corrispondenze
Corrispondenze nasce da un’idea precisa: ricostruire le relazioni tra gli artisti e i letterati non solo attraverso le biografie ufficiali, ma attraverso le parole private.
Epistolari, confessioni, frammenti poetici, dialoghi scritti nel vivo delle relazioni permettono di entrare nei sentimenti, nelle tensioni e nelle contraddizioni che stanno dietro la costruzione di un mito artistico. In un’epoca in cui comunichiamo attraverso messaggi veloci, notifiche e contenuti che si consumano in pochi secondi, la rassegna propone un gesto controcorrente: tornare alla lentezza della carta, alla scrittura come spazio di riflessione, alla lettura come ascolto profondo.
Cultura e convivialità
Come nei precedenti appuntamenti, anche questa serata si svolge in un’atmosfera conviviale e partecipata, con letture ad alta voce e dialogo con il pubblico. L’ideatrice della serata e Simone Orlandi, lo chef di Operà Art Restaurant, hanno studiato un aperitivo tematico ispirato all’estetica preraffaellita: il cocktail “Ophelia”, floreale e delicato, richiamo simbolico alla figura più celebre dell’immaginario vittoriano, e una pinsa “Rossetti” in equilibrio tra dolce e sapido, omaggio ai contrasti intensi e naturali del movimento.
La regia culturale
L’incontro è a cura di Ilaria Magni, autrice di saggi critici, curatrice di mostre e conduttrice della rubrica Racconti d’arte su Tv Prato. La collaborazione con gli Art Hotel di Prato, iniziata nel 2017 con l’allestimento delle opere dell’Archivio Carlo Palli, si consolida oggi in un progetto culturale strutturato che, incontro dopo incontro, mette al centro arte, letteratura e qualità della vita, trasformando l’hotel in luogo di incontro e crescita condivisa.
Ingresso €10 con aperitivo – prenotazione: 348 4013707

















