Due novità per l’Ariete Prato: arrivano Caterina Zaraffi e Giulia Nuti

L'Ariete puntella l'organico con due novità: la 2007 Zaraffi proviene dal Montelupo, mentre per Nuti, attaccante, si tratta di un ritorno

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Gioventù e talento. Doppio innesto per l’Ariete PVP che, passo dopo passo, sta dando forma alla squadra che prenderà parte al torneo 2026-27 di Serie B2F. La società pratese si è assicurata le prestazioni di Caterina Zaraffi, centrale classe 2007, proveniente da Montelupo. Giocatrice, come detto, giovane e ricca di talento. Cristina Zecchi, neo direttrice tecnica del vivaio pratese, la conosce bene per averla guidata nella selezione Toscana che conquistò il sesto posto al Trofeo delle Regioni 2022. Una conoscenza che certo ha pesato nella scelta della società di portarla a Prato per fare reparto con Palandri e Mattei. Un reparto giovanissimo.

Zaraffi arriva a Prato dopo un anno di esperienza in categoria con la maglia del I° Giglio Castelfiorentino (2025-26) e dopo due stagioni nella sua Montelupo. Stessa provenienza ma è un ritorno, invece, quello di Giulia Nuti. Attaccante, classe 2005 e pratese DOC, Giulia torna a vestire la maglia dell’Ariete dopo un anno intenso a Castelfiorentino, in cui assieme a Zaraffi ha dato il suo contributo alla salvezza della squadra allenata da Giulia Pistolesi, e la stagione precedente vissuta invece all’Olimpia Poliri. Partita come giovane di belle speranze, Nuti torna a Prato con la voglia di dimostrare di essere diventata una giocatrice di categoria, come del resto aveva dimostrato proprio nel confronto contro Prato. Attaccante esplosiva e di grande temperamento, Giulia si rimette a disposizione di Massimo Nuti per dare ulteriore peso all’attacco pratese.

Ecco le prime parole di Caterina Zaraffi da giocatrice dell’Ariete. “Sono di Montelupo ed arrivo a Prato dopo un anno non facile a Castelfiorentino – dice Caterina – Ho grandi aspettative per questa esperienza a Prato. Sono un centrale a cui piace attaccare, soprattutto la fast ed i primi tempi veloci, mentre spero di crescere e di migliorare, soprattutto a muro, dove mi sento più incerta. A Prato ho trovato un gruppo già consolidato ed un bello staff tecnico e questo mi ha convinto a venire qua. Speriamo di fare bene tutte assieme”.

Ed ecco invece le parole della rientrante Giulia Nuti: “A livello individuale torno a Prato per migliorare ancora – dice Giulia – A livello di squadra, invece, il gruppo è forte e spero che potremo toglierci delle soddisfazioni. L’esperienza a Castelfiorentino mi ha fatto crescere molto a livello tecnico, dove sono migliorata, ma anche a livello caratteriale, perché cambiare società ti aiuta a crescere e maturare. Torno per dare il mio contributo all’Ariete”.