Il judo rosa si tinge d’azzurro: Elena Guarducci ospite del Panathlon Prato

Dalla palestra di Galciana alla Nazionale: Guarducci ha raccontato il suo percorso durante la serata del Panathlon Club Prato

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Serata all’insegna dello sport, dei valori e delle eccellenze locali quella organizzata dal Panathlon Club Prato, presieduto da Alfonso Balzano, che per la conviviale di aprile ha ospitato la giovane judoka Elena Guarducci insieme al padre Andrea Guarducci. Un incontro dal titolo evocativo, “Il judo rosa si tinge d’azzurro”, che ha voluto celebrare il percorso di un’atleta capace di arrivare a indossare la maglia della Nazionale italiana partendo da una palestra di quartiere. Elena Guarducci, cintura nera 3° Dan, ha raccontato ai presenti i suoi inizi nella palestra Kyu Shin Ryu di Galciana, dove ha mosso i primi passi a soli sei anni. «Non sapevo nemmeno cosa fosse il judo – ha ricordato – ma il tatami e quei movimenti così insoliti mi hanno catturata e non mi hanno più lasciata». Da subito, per lei, il judo non è stato solo un gioco, ma una sfida personale, un modo per mettersi alla prova e dimostrare il proprio valore.

Il judo, definito dalla stessa atleta come “via della cedevolezza”, si fonda su principi profondi come amicizia e mutua prosperità. Valori che trovano piena espressione proprio all’interno della Kyu Shin Ryu, associazione nata nel 1982 e diventata negli anni un punto di riferimento per il territorio. Oltre al judo, la società promuove anche il karate e corsi di ginnastica per tutte le età, affidati a istruttori qualificati. Dal 2016 la guida è affidata ad Andrea Guarducci, insegnante di karate e preparatore atletico CONI, che porta avanti con continuità e attenzione l’attività sportiva e formativa. Nata a Prato nel 2004, Elena ha costruito un percorso agonistico di grande rilievo. Oggi tesserata per il CRS Akiyama Settimo, continua ad allenarsi e insegnare nella palestra dove tutto è iniziato. Nel suo palmarès figurano risultati di prestigio: bronzo ai Campionati Italiani Cadetti (44 kg, 2021), oro ai Campionati Italiani Junior (44 kg, 2022), bronzo ai Campionati Italiani Junior (48 kg, 2024) e agli Assoluti (48 kg, 2025), oltre a un argento e un bronzo in Coppa Italia A1. A livello internazionale spiccano tre bronzi e un argento in Coppa Europa, il bronzo all’Open Europeo di Roma 2025 e ben quindici medaglie nei Grand Prix tra il 2022 e il 2025.

Dal 2023 Elena ha affiancato all’attività agonistica anche quella di insegnante, seguendo i corsi di judo per bambini e ragazzi nella Kyu Shin Ryu. Una scelta che testimonia il suo legame con la disciplina e la volontà di trasmetterne i valori alle nuove generazioni. Non solo: da quest’anno ha intrapreso anche una nuova sfida nella lotta olimpica, specialità lotta libera femminile, conquistando subito un bronzo al primo Campionato Italiano Assoluto nella categoria 50 kg. Durante la serata, l’atleta ha mostrato ai soci alcune delle sue medaglie e la maglia azzurra, immortalata dagli scatti di Piero Giacomelli, pubblicati sul sito regalamiunsorriso.it. Un momento emozionante che ha sottolineato il valore del suo percorso sportivo e umano. Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno: domenica Elena Guarducci, attualmente numero uno in Toscana e quarta in Italia, sarà impegnata nella Coppa Italia di judo. E il Panathlon Club Prato, come da tradizione, è pronto a sostenerla, nella speranza di portarle ancora una volta fortuna.