Al Lungobisenzio arriva il Grosseto campione: per il Prato è la prova del nove

Al Prato manca solo l'aritmetica per l'approdo ai playoff. Il Grosseto è in clima di festa, ma non perde in trasferta da due mesi e mezzo

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foto: Noemi Lettieri/Facebook Grosseto

E’ pur vero che il Grosseto non ha obiettivi concreti, archiviata la matematica promozione in Serie C, ma è altrettanto certo che l’impegno contro Marzierli e compagni sarà ugualmente proibitivo. Nella terzultima giornata di campionato il Prato sfiderà la squadra maremmana, che arriverà al Lungobisenzio sull’onda lunga della festa promozione di due settimane fa. L’obiettivo stagionale dei biancorossi è stato centrato in largo anticipo e, fisiologicamente, i ragazzi di Indiani hanno leggermente mollato la presa. Nelle ultime cinque partite il Grosseto ha vinto solo una volta, pareggiando in ben quattro occasioni. Rimane però difficile mettere ko i maremmani, che hanno perso l’ultima volta il 22 febbraio e in trasferta sono imbattuti da due mesi e mezzo: l’ultima sconfitta è quella a Camaiore del 1 febbraio.

In totale sono 69 i punti del Grosseto, ben 15 più del Prato ma anche 13 in più del Tau secondo in classifica. 21 vittorie in 31 giornate, miglior attacco e miglior difesa: un campionato semplicemente dominato. Per non farsi mancare niente, i biancorossi hanno anche il miglior rendimento esterno del girone E con 34 punti in 15 partite e ben 11 vittorie messe a referto. Come detto, nelle ultime tre il rendimento del Grosseto è un po’ calato, con tre segni X di fila, l’ultimo dei quali in casa contro il Sansepolcro. Il Prato dovrà quindi provare ad approfittare della maggior fame agonistica, oltre che della spinta di uno stadio che si prospetta infuocato. Ai biancazzurri manca solo l’aritmetica per poter festeggiare i playoff, essendo sette i punti di vantaggio sulla sesta, lo Scandicci, a tre giornate dalla fine. Giocare però almeno il primo match in casa non sarebbe male, anche per avere due risultati su tre a disposizione.

A livello individuale, il Grosseto, che solitamente si dispone col 4-3-1-2 ma che nell’ultimo match ha utilizzato anche il 3-4-2-1, può contare sui gol di Edoardo Marzierli, che con 16 reti è il vice capocannoniere del girone, con una sola marcatura in meno del leader Carcani. Attenzione però anche ad altre bocche da fuoco come Benedetti e Regoli, autori di sei e cinque gol in campionato, ma con stagioni ben più prolifiche negli scorsi anni. Lo stesso può dirsi per il fantasista Riccobono, che vanta trascorsi importanti a livello numerico. Un altro elemento da tenere d’occhio è il centrocampista Sabelli, già a segno otto volte in questa stagione.