All’Art Hotel Milano ‘I Sepolcri dei Medici’: con Marco Ferri i misteri della dinastia medicea

Appuntamento sabato 28 febbraio, ore 16.30, in via Tiziano a Prato. Protagonista Marco Ferri, autore dell'opera che ricostruisce in modo rigoroso e documentato le traslazioni, le esumazioni e le vicende delle sepolture medicee attraverso i secoli

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Sabato 28 febbraio, alle ore 16.30, all’Art Hotel Milano di Prato, presso La più piccola biblioteca di Prato, all’interno della rassegna culturale ideata da Ilaria Magni, avrà luogo “I Sepolcri dei Medici”, focus dedicato alla dinastia medicea, nel segno di una ricorrenza significativa: i 500 anni dalla scomparsa di Giovanni dalle Bande Nere (1526–2026), celebre condottiero e padre di Cosimo I de’ Medici.

Protagonista dell’incontro sarà Marco Ferri, autore del volume I sepolcri dei Medici, edito da Angelo Pontecorboli Editore, un’opera che ricostruisce in modo rigoroso e documentato le traslazioni, le esumazioni e le vicende delle sepolture medicee attraverso i secoli.

I misteri medicei

La scomparsa di Giovanni dalle Bande Nere non fu soltanto la fine di un grande capitano di ventura, ma un passaggio decisivo nella storia della famiglia. Da quel momento si apre la stagione che porterà Cosimo I alla guida dello Stato e alla trasformazione di Firenze in capitale granducale. Ma cosa accade a questi grandi personaggi dopo la loro dipartita? Come vengono custodite, spostate, riaperte, studiate le loro sepolture?

Durante l’incontro Marco Ferri ripercorrerà con il pubblico le storie legate alle dimore eterne di alcuni dei personaggi più noti della dinastia, ricostruendo vicende documentate, offrendo spiegazioni storiche e scientifiche, senza dimenticare i numerosi misteri che ancora circondano le sepolture di figure che hanno cambiato per sempre la storia e l’aspetto di Firenze e della Toscana.

Attraverso immagini e documenti, vedremo e commenteremo fotografie pubblicate nel volume I sepolcri dei Medici, che rappresenta il risultato di quasi due decenni di ricerche. Il pubblico assisterà anche al racconto di uno dei momenti più impressionanti e meno noti della storia medicea, legato alle operazioni di ricognizione e studio delle sepolture. Un viaggio tra storia, cronaca, scienza e memoria, che restituisce una dimensione concreta e sorprendente della dinastia.

Un programma culturale che costruisce comunità

Il focus dedicato ai Medici si inserisce in un calendario di appuntamenti che, da gennaio a marzo, sta confermando il ruolo dell’Art Hotel Milano come un salotto culturale aperto alla città. Dalla rassegna “Corrispondenze”, che racconta grandi storie d’arte e letteratura attraverso lettere e carteggi (da Sibilla Aleramo e Dino Campana a Elizabeth Siddal e Dante Gabriel Rossetti), all’Aperitivo di Carnevale “Il gioco delle maschere”, fino agli incontri dedicati a scienza, nutrizione, storia e scrittura, il programma unisce divulgazione, dialogo e convivialità. Non semplici conferenze, ma esperienze culturali partecipate, in cui il pubblico è coinvolto, stimolato, invitato a riflettere.

L’hotel come luogo di benessere e presidio culturale

L’Art Hotel Milano non è solo spazio di accoglienza, ma ambiente culturale permanente. Al centro della scena il concetto di quality of life: vivere l’hotel non come luogo di passaggio, ma come spazio di crescita, incontro, confronto. Perché la qualità della vita passa anche dalla possibilità di ascoltare una storia, guardare un’immagine, condividere un’idea. Ed è in questo contesto che il racconto delle sepolture medicee — tra memoria, potere e mistero — diventa non solo un approfondimento storico, ma un’esperienza culturale condivisa.

L’ingresso è libero e su prenotazione: telefono o WhatsApp 348/4013707.