È un mister biancazzurro soddisfatto del percorso fatto fin qui dai suoi ragazzi quello che si presenta ai microfoni nell’ultima conferenza stampa pre-partita della stagione: «Non era facile nemmeno immaginare di arrivare a questo traguardo. Sono convinto che la squadra sia sempre stata ottima, anche con chi era allenata prima del mio arrivo, ma aveva avuto dei momenti di difficoltà. Dopo Gavorrano eravamo a -14 dal secondo posto, sembrava impossibile, ma ci abbiamo creduto grazie all’entusiasmo ed al duro lavoro di tutto questo gruppo. Gli va fatto un plauso».
Alessandro Dal Canto fa un po’ anche il bilancio sulla sua stagione: «Dobbiamo aspettare l’esito finale per sbilanciarci, nel calcio conta chi vince e se domani non portiamo a termine il lavoro rimarrà solo un buon campionato. Dobbiamo assolutamente conservare la “bava alla bocca” per la partita di domani e portare a casa la vittoria. Nel calcio le vittorie contano più di tutto, non è facile istillare in un gruppo l’idea di vincere e non mollare mai. Personalmente ho provato a trasmettere a questo gruppo la voglia di non mollare mai, è quello a cui più tengo nel mio lavoro perché se riesco a trasmettere valori come questo allora sono sicuro che i risultati arriveranno».
«Abbiamo fatto 8 vittorie consecutive, ma non posso negare che anche la fortuna ci ha messo del suo, chi lo nega non vive il calcio. Altro fattore è l’aver una rosa così ampia adesso, ora se devo fare 5 cambi posso fare 5 cambi con altrettanti titolari. Mi spendo su D’Orsi, tante volte lo vedete fuori, ma ho bisogno di lui a partita in corso. Non ho nessuno come lui davanti che mi può cambiare la partita e purtroppo o per fortuna, lui è un’arma in più da subentrato»












