Prato, Politano: «Ho mandato una lettera ad Abete per il ripescaggio. Voglio una squadra da Serie C»

Le parole del presidente biancazzurro: «Stadio? Prima i 5.000 posti, poi il progetto per ristrutturare il Lungobisenzio»

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«Qualche giorno fa ho scritto a Giancarlo Abete, presidente della Lega Nazionale Dilettanti. Nella lettera, che ha trovato appoggio anche nel sindaco Biffoni, ha espresso la disponibilità del Prato ad essere ripescato in Serie C. Ci sono dei criteri che dovranno essere valutati: il bacino d’utenza, l’esistenza di una tifoseria organizzata, la media degli spettatori e la solidità della proprietà. Vediamo ciò che accade». Parola di Antonio Politano, che in un’intervista rilasciata a Tv Prato ha parlato non solo dell’ipotesi ripescaggio per il Prato, ma anche delle strategie in vista del futuro.

Un tema delicato è sicuramente quello dello stadio. «Siamo arrivati a questo traguardo dei 3.000 spettatori dopo tanti sforzi. E’ un primo importante risultato per dare un segnale alla città e ai tifosi. Io però penso già allo step successivo: al sindaco Biffoni ho chiesto di arrivare a 5.000, che è il minimo accettabile in questo momento. Andremmo a installare una tribuna prefabbricata da circa 2.000 posti, idonea a raggiungere l’obiettivo che ci siamo posti. Dall’amministrazione comunale – spiega il presidente dei biancazzurri – ho avuto rassicurazioni in tal senso e probabilmente già fra settembre e ottobre dovrebbe arrivare la fumata bianca. In questo modo, si concluderebbe il primo percorso. Il secondo invece riguarda la realizzazione di un nuovo impianto di gioco. Andremmo a ristrutturare quello attuale in base a dei criteri che abbiamo già individuato e che saranno poi oggetto di un confronto con la città e ascolteremo le varie opinioni. Questo perché lo stadio appartiene alla città. Nelle nostre intenzioni ci sarebbe quella di dare vita a una struttura da 12mila posti. Il Lungobisenzio ha una storia importante e una posizione strategica. Peraltro, quando è stato costruito aveva una capienza massima di 15mila spettatori. Poi nel corso degli anni le varie proprietà hanno valutato di non adeguare a norma l’impianto e questo ha fatto sì che i posti siano stati ridotti. Tempistiche? Uno o due anni per definire il project financing, dopodiché non mi sbilancio».

Circa le ambizioni sul campo, Politano aggiunge: «La città merita la promozione ed è questo l’obiettivo che ci poniamo: bisogna evitare gli errori del passato. Ho dato indicazioni precise al gruppo di lavoro: voglio una squadra da Serie C».